certificati bianchi gseIl Gse ha pubblicato sul suo sito una serie di dati relativi ai certificati bianchi del primo semestre del 2020. Si tratta di informazioni relative ai procedimenti amministrativi conclusi e ai relativi Titoli di efficienza energetica (Tee) riconosciuti dal Gse nel 2020.

Certificati bianchi, il Gse ha concluso positivamente 863 istruttorie

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 il Gse ha concluso positivamente 863 istruttorie tecniche. Di queste 149 Progetti a consuntivo (Pc e Pppm), 19 Progetti standardizzati (PS), e 695 Richieste di verifica e certificazione dei risparmi (RC, RS e Rvc), per le quali ha riconosciuto complessivamente 949.464 Tee.

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Cogenerazione ad alto rendimento, dal Gse 1.046.676 Tee al Gme

Dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 il Gse, ai sensi del D.M. 5 settembre 2011, nell’ambito del meccanismo di incentivazione della Cogenerazione ad alto rendimento (Car) ha inviato al Gme 1.046.676 Tee. Di questi 832.290 sono rilasciati sul conto proprietà degli operatori e 214.386 oggetto di ritiro da parte del Gse.

Tee, dati dall’avvio del meccanismo

Complessivamente dall’avvio del meccanismo (2006) al 30 giugno 2020 sono stati riconosciuti 55.191.331 Titoli di efficienza energetica. Di questi 17.106.852 tee si riferiscono ai riconoscimenti trimestrali per le Rvc standardizzate.

Certificati banchi, in vigore dal 2005

Il meccanismo dei Certificati bianchi, entrato in vigore nel 2005, “è il principale strumento di promozione dell’efficienza energetica in Italia”, spiega il Gse sul suo sito. “certificati bianchi sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento dell’efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una Tonnellata equivalente di petrolio (Tep)“.
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