L’economia circolare è un settore chiave per la promozione di modelli produttivi sostenibili e in linea con la tutela del pianeta. Si tratta di un comparto che trova sempre nuova linfa vitale dalle innovazioni tecnologiche e dai risultati della ricerca scientifica. Qui di seguito vediamo alcune soluzioni all’avanguardia.

Riciclare materiali plastici prima non trattabili

Tra i sistemi per il riciclo della plastica c’è anche quello creata da Len Humphreys, ad di Licella, e dal professor Thomas Maschmeyer dell’Università di Sydney, che, come sarà in grado di riciclare materie plastiche prima non trattabili. Il processo è detto Catalytic hydrothermal reactor (Cat-Htr) e sfrutta un particolare trattamento chimico per modificare la plastica a livello molecolare usando acqua calda ad alta pressione. In questo modo si arriva ad ottenere anche olio. “A differenza di altre tecniche come la pirolisi – ha spiegato Humphreys – Cat-HTR può riciclare un mix di materie plastiche tra cui Pet, polipropilene, polistirene, plastica morbida e imballaggi in plastica flessibile multistrato. Ciò aumenta la quantità totale di plastica che può essere riciclata e, quindi, l’economia di processo. Cat-Htr produce anche un’alta resa di olio dalla plastica (circa l’85%). Con questo processo, inoltre, secondo gli ideatori, è possibile riciclare qualsiasi cosa: dalla plastica, dai cartoni del latte ai derivati del legno.

Attualmente sono stati già realizzati una serie di test in un impianto pilota nel Nuovo Galles del Sud in Australia ed ora Licella si appresta ad aprire il suo primo impianto di riciclaggio in collaborazione con Armstrong energy, che dovrebbe essere ospitato nel Regno Unito.

Dai rifiuti in carbonio al grafene

Un gruppo di studiosi della Rice University (Texas) ha invece messo a punto una nuova tecnica per trasformare quasi tutti i rifiuti a base di carbonio in scaglie di grafene. Si tratta di un procedimento a basso costo che richiede il riscaldamento dei materiali a 2.727 gradi Celsius. A queste temperature i legami di carbonio all’interno dei materiali si rompono e possono essere modificati per ottenere grafene.

Il riciclo si fa con l’app

Tra i tanti strumenti utili per promuovere il riciclo ci sono anche le app che in molti modi supportano gli utenti nell’adozione di comportamenti virtuosi. RecycleNation, ad esempio, è un’applicazione che mette a disposizione uno database che spiega cosa si possa riciclare o meno. Agli utenti è inoltre fornita una mappa dei luoghi di riciclo nelle vicinanze per articoli come abbigliamento ed elettronica, con indicazioni di contatto e orari di apertura. Brisbane è invece un’app che aiuta i cittadini ad avere un quadro chiaro e aggiornato dei giorni di raccolta dei rifiuti. Vengono inoltre forniti un elenco alfabetico di materiali e informazioni su come smaltire, riciclare o compostare correttamente.

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