Le acque reflue in agricoltura e negli acquedotti rurali, l’accordo su Ostia e Roma

L’accordo tra Consorzio di bonifica litorale nord (Cbln) e il Gestore servizio idrico Acea Ato 2

918

AcquaIl 28 febbraio scorso, il commissario del Cbln, Antonio Marrazzo, e il Presidente di Acea Ato 2 Claudio Cosentino, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per condividere la gestione di temi riguardanti la tutela, lo sviluppo del territorio, la salvaguardia ambientale, il sostegno alle attività produttive, la prevenzione del dissesto idrogeologico e il rischio idraulico. L’accordo riguarda gli acquedotti rurali di Ostia ceduti al Comune di Roma.

Il recupero ai fini irrigui prevede un trattamento depurativo in grado di restituire acqua con standard di qualità elevati, una soluzione estremamente innovativa in linea tra l’altro con le direttive dell’Autorità di regolazione per energia, reti ed ambiente” spiega il presidente di Acea Ato 2, Cosentino. Il direttore generale di Cbln, Andrea Renna, insiste sugli aspetti di tutela ambientale, proiettati in un’ottica futura: “Le parti condividono l’importanza, per esigenze di eco-sostenibilità e produttive, di introdurre il riuso delle acque depurate per far fronte al crescente fabbisogno di acqua necessaria allo sviluppo urbano e alle attività agricole minacciate dai mutamenti del clima e dal ripetersi dei fenomeni siccitosi”.

Le attività promosse dall’accordo sono divise in quattro momenti fondanti:

  • Procedure per il rilascio del nulla osta idraulico per autorizzare la manutenzione delle opere e degli impianti di bonifica;
  • Completamento della procedura di consegna, già iniziata, degli acquedotti rurali di Ostia al comune di Roma affinché li ceda in gestione ad Acea Ato 2;
  • Avvio dello studio di fattibilità del riutilizzo delle acque reflue depurate, provenienti dal Macro bacino 5, per fini agricoli, così da riciclare, a fini produttivi, una risorsa altrimenti dispersa e migliorare la qualità delle acque superficiali;
  • Aggiornamento delle convenzioni già in essere tra le parti per adeguare il sistema di pagamento al mutato territorio urbano.

 

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.