gomme e camere d’ariaIl progetto “esosport bike” dell’azienda di gestione dei rifiuti ESO coniuga la passione per la bicicletta con l’idea di sostenibilità.
L’iniziativa è stata presentata in occasione del secondo meeting nazionale Bici Academy del 14 e 15 gennaio al Palacongressi di Rimini, promosso da 16 aziende del settore ciclo con il supporto professionale di ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). Alla plenaria hanno partecipato circa 1000 negozianti di bici (400 in più rispetto all’anno scorso, sottolinea una nota della società).

La riunione aveva nei suoi presupposti l’idea di portare la figura del negoziante a un più alto livello di professionalità, arricchendola con un esame di qualifica, l’iscrizione al Registro Nazionale e un meccanismo di crediti formativi periodici. Al tavolo hanno collaborato, tra gli altri, quattro “esperti di cambiamento” e dieci formatori, nell’ambito delle tecniche di vendita, del “neuro marketing”, delle gestione del negozio, dell’organizzazione delle vetrine, ma anche di Facebook e dello storytelling, oltre che di un avvocato per le questioni legali e burocratiche.

Copertoni: la seconda vita dei materiali di scarto

Il servizio offerto da ESO consiste nella raccolta di copertoni e camere d’aria di bicicletta esauriti per il loro riciclo come “materia prima seconda” che la società, attraverso l’associazione GoGreen – Onlus, dona gratuitamente alle amministrazioni pubbliche per la realizzazione di materiali in due progetti.

Il primo è per un parco giochi dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou, moglie del managing director di Eso Nicolas Meletiou, l’altro, “La pista di Pietro”, pista di atletica in ricordo del grande Pietro Mennea.

Un’area informativa è stata a disposizione del pubblico di esercenti per entrambi i giorni dell’evento ed è stata molto visitata grazie “all’installazione della pavimentazione realizzata con la materia prima seconda” derivante dal riutilizzo della gomma del materiale consumato. In più, il progetto ha ospitato anche un box per la raccolta di camere d’aria e un’asta per la raccolta di copertoni. I negozianti hanno così potuto vedere il kit a cui avrebbero diritto nei loro punti vendita una volta aderito al servizio esosport bike.

Bici ed economia circolare

“La bicicletta non è solo divertimento, sport o vacanze in libertà, ma vuol dire anche ambiente, sostenibilità, fare 30 km con un litro d’acqua e una mela”, ha rimarcato Piero Nigrelli, Direttore settore ciclo ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori). “Quello dei rifiuti è un tema delicato – ha continuato – ma è anche un’opportunità che ci è data per cercare soluzioni ecosostenibili che mettono al centro l’ambiente. Con la partecipazione del nostro progetto esosport bike possiamo dire di aver portato a Bici Academy un tema di cui sempre più spesso sentiamo parlare: l’economia circolare”. Gomme e camere d’aria sono state scelte perché “sono le parti di una bicicletta che più frequentemente si cambiano”, ma il rappresentante del settore cicli ha fatto capire che il riciclo potrebbe essere più ampio e riguardare anche scarpe, maglie o batterie.
Nigrelli ha poi parlato dell’aspetto di responsabilità sociale, fattore che “fa la differenza nelle nostre azioni ed è un vantaggio enorme in termini di comunicazione verso tutti quei clienti che vedono la bici come uno strumento fondamentale per lasciare ai nostri figli un mondo pulito e non inquinato”. I negozi che aderiscono al progetto avranno il riconoscimento di “Green Store”.

Il precedente “esosport run” per le scarpe sportive

Esosport bike si è ispirato a un altro progetto, sempre dell’azienda di gestione rifiuti, partito nel 2009, che ricicla invece le scarpe sportive esauste. Esosport run, questo il nome, ha portato finora alla realizzazione di 9 parchi giochi con pavimento anti-trauma fatto con il materiale di scarto della scarpe.

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