In un momento cruciale per la transizione ecologica italiana, il Consorzio Ecolight sceglie la via della stabilità. L’assemblea dei consorziati ha confermato l’imprenditore varesino Walter Camarda alla presidenza per il triennio 2026-2028. L’ingegnere, 72 anni, sarà affiancato dal vicepresidente Marco Pagani (Federdistribuzione) alla guida di un CdA chiamato a gestire sfide regolatorie e ambientali senza precedenti.
Una crescita che spinge la “Miniera Urbana”
Ecolight non è solo un attore logistico, ma un motore dell’economia circolare. Il Consorzio ha iniziato il 2026 superando la soglia dei 3.000 consorziati, un balzo significativo rispetto agli anni precedenti. Un dato che riflette la crescente responsabilità dei produttori nella gestione del fine vita dei loro dispositivi.

Negli ultimi tre anni, Ecolight ha raccolto quasi 60.000 tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), con una specializzazione unica nei piccoli elettrodomestici. “È una gestione capillare, fatta di migliaia di micro-conferimenti sul territorio” spiega Camarda. “Questi oggetti sono la nostra vera miniera urbana: recuperarli correttamente significa estrarre materie prime seconde senza devastare nuovi ecosistemi”.
Il nesso tra RAEE, Acqua e Suolo
La riconferma di Camarda si inserisce in un quadro di emergenza ambientale già delineato dai recenti report ISPRA e WWF. Se le zone umide italiane stanno scomparendo e le acque sotterranee soffrono per l’inquinamento chimico, la corretta gestione dei RAEE è una delle soluzioni chiave.
I rifiuti elettronici, se abbandonati, rilasciano metalli pesanti e sostanze tossiche (come piombo, mercurio e cadmio) che filtrano nel suolo e avvelenano quelle falde idriche già messe a dura prova. Progetti come “Terra Rara”, promosso da Ecolight tra il 2025 e il 2026, puntano proprio a sensibilizzare i cittadini per evitare che lo smartphone o la batteria esausta diventino un veleno per l’ambiente.
Nuove regole per un futuro circolare
Il mandato 2026-2028 vedrà l’entrata in vigore di normative stringenti:
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Nuovo accordo RAEE con la Distribuzione: incentivi per il ritiro “Uno contro Uno” e “Uno contro Zero” presso i rivenditori.
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Decreto Batterie: nuovi target nazionali di raccolta e categorie di riciclo più rigorose.
“Dobbiamo essere al fianco dei produttori e dei cittadini”, prosegue Camarda. “Il nostro ruolo è triplice: informare, creare filiere circolari reali e valorizzare il contributo ambientale delle imprese in un momento storico che richiede sforzi sempre maggiori”.
La nuova governance
Il CdA per il prossimo triennio vede, oltre ai vertici, la partecipazione di figure chiave del settore: Luigi Barni, Emanuele Biffi, Marco Caronni, Alberto Costa, Leonardo Di Cunzolo, Maria Addolorata Fuso, Lorenzo Prina, Laura Tondi e Damiano Zanotti.
In un’Italia che cerca di conciliare sviluppo industriale e salvaguardia di foreste e bacini idrici, la sfida di Ecolight rappresenta un tassello fondamentale: trasformare il rifiuto tecnologico da minaccia per la biodiversità a risorsa per l’economia di domani.
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