Sensibilizzare i consumatori  e favorire la  scelta di prodotti con un packaging green. Sono questi gli obiettivi della campagna, “8 regole per un packaging consapevole” promossa dal Tubettificio Favia con  il supporto di CiAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio). L’idea è in particolare quella di diffondere scelte consapevoli in una stagione come quella estiva in cui il consumo di packaging monouso, soprattutto in plastica, tende ad aumentare. Nell’ambito dell’iniziativa è stato stilato un elenco con 8 regole d’oro da seguire nella scelta di confezioni in linea con l’ambiente.

Le 8 regole d’oro per scegliere un packaging green

  1. È necessario? Il packaging del prodotto che stiamo per acquistare è davvero indispensabile? O il prodotto potrebbe essere venduto anche senza?
  2. È ecosostenibile? Il packaging è prodotto con materiale riciclabile? È sostenibile? Il suo riciclo avviene con modalità di risparmio energetico o di riduzione degli sprechi? 
  3. È zero spreco? Il tubetto deformabile in alluminio si spreme completamente, consentendo di usare il prodotto fino all’ultima goccia. E il packaging del prodotto che sto per acquistare? Mi consentirà di usarlo senza sprechi?
  4. È affidabile? L’alluminio è un materiale leggero ma resistente e anche se ammaccato continua a svolgere il suo ruolo. E il packaging del mio prossimo acquisto?Resiste alle sollecitazioni esterne? Resiste agli urti? Consente di allungare la vita del prodotto sullo scaffale?
  5. È funzionale? Consente di usare il prodotto con praticità e precisione nell’erogazione, senza bisogno di altri strumenti?
  6. È protettivo? Funge da schermo verso gli agenti esterni? È igienico? Garantisce che il contenuto non si contamini quando la confezione viene aperta?   
  7. È comunicativo? Il packaging deve saper valorizzare il prodotto e comunicare i valori del brand. È effettivamente così?
  8. È responsabile? Quale azienda ha realizzato il packaging? Da dove provengono i materiali che utilizza? La filiera produttiva rispetta i lavoratori?  

Una campagna social

Per veicolare il messaggio della campagna si sfrutteranno anche le potenzialità dei social network. Per ogni punto del manifesto verranno pubblicati dei post dedicati sul blog ufficiale di Favia e sui suoi principali canali social, insieme a a contenuti di approfondimento sull’alluminio e il suo corretto riciclo.

Diffondere consapevolezza sul packaging sostenibile

“La nuova sensibilità dei consumatori può portare enormi benefici all’ambiente ma anche ai mercati, se saranno in grado di comprenderla anziché osteggiarla – sottolinea in una nota Renato Favia, CEO del Tubettificio Favia – chi acquista, oggi, vuole poter compiere una scelta consapevole. Spesso però, di fronte allo scaffale, le buone intenzioni svaniscono, non certo perché siano effimere ma perché le conoscenze che ci guidano spesso sono insufficienti o confuse. Ecco perché abbiamo deciso di lanciare questa pratica guida in 8 punti. Ci auguriamo che possa essere di reale utilità nelle spese quotidiane.” 

Le potenzialità dell’alluminio

Il numero scelto per la campagna, l’8, vuole ricordare graficamente il simbolo dell’infinito, in omaggio all’infinità riciclabilità dell’alluminio, il materiale green su cui Favia ha scelto di specializzarsi. La produzione di alluminio da materiale riciclato richiede il 95% di energia in meno rispetto alla produzione da materia prima.

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