Il settore energetico globale sta per affrontare uno tsunami tecnologico. Con la diffusione di massa dei veicoli elettrici — che nel 2025 hanno rappresentato oltre un quarto delle vendite mondiali — si stima che entro il 2030 circa 1,2 milioni di batterie raggiungeranno il termine del loro ciclo di vita, cifra destinata a esplodere a 14 milioni entro il 2040.
In questo scenario, la gestione sicura ed efficiente delle batterie esauste non è più solo una questione ambientale, ma una sfida strategica per l’autonomia industriale.
Un’esplosione di innovazione: i numeri
Secondo il rapporto pubblicato oggi 29 aprile da EPO e AIE, l’innovazione nella circolarità delle batterie (riciclo, riutilizzo e seconda vita) sta crescendo a ritmi vertiginosi. Tra il 2017 e il 2023, le famiglie di brevetti internazionali (IPF) in questo ambito sono aumentate mediamente del 42% ogni anno.
Per dare un’idea della portata del fenomeno, basti pensare che:
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Il settore complessivo delle batterie ricaricabili è cresciuto del 16%.
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La media di tutti i settori tecnici mondiali si è attestata appena al 2%.
Il duello tra Asia ed Europa
Il baricentro dell’innovazione si conferma asiatico, ma con dinamiche interne in forte mutamento. Se fino al 2019 il primato spettava a giganti coreani e giapponesi come Toyota, LG e Panasonic, oggi la scena è dominata dalla cinese Brunp. Grazie a questo slancio, la Cina è passata dal detenere il 5% dei brevetti nel 2013 al 29% nel 2023.

L’Europa, pur posizionandosi al secondo posto con circa il 20% delle famiglie di brevetti, gioca una partita diversa. Essendo attualmente più un utilizzatore che un produttore di celle, il Vecchio Continente si sta specializzando nelle tecnologie di raccolta e trasformazione chimica per il recupero delle materie prime.
“L’Europa ha un ecosistema dell’innovazione diversificato e iniziative politiche che offrono una solida base per lo sviluppo di catene del valore circolari,” ha dichiarato António Campinos, Presidente dell’EPO.

and refining of critical metals for batteries
Perché la circolarità è la nuova sicurezza energetica
Il Direttore Esecutivo dell’AIE, Fatih Birol, ha sottolineato come le batterie siano diventate un pilastro della sicurezza energetica. Tuttavia, la forte concentrazione geografica dei minerali critici rende le catene di approvvigionamento vulnerabili.
Accelerare sul riciclo permette di:
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Ridurre la dipendenza dall’estrazione primaria.
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Alleviare la pressione sulle catene di fornitura dei minerali.
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Creare nuove opportunità economiche trasformando i rifiuti in risorse.
Strumenti per il futuro
Insieme allo studio, l’EPO ha potenziato le proprie piattaforme digitali per supportare il settore. Il Deep Tech Finder è stato aggiornato per includere i profili di circa 60 startup e università europee attive in questo campo, mentre l’Osservatorio sui dati offre ora una mappatura dettagliata delle tecnologie di accumulo energetico.
La sfida è aperta: la capacità di trasformare i “rifiuti” tecnologici in nuove batterie determinerà chi guiderà l’economia sostenibile del prossimo decennio.
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