bioeconomia progetto enablingHa preso il via la seconda edizione di del progetto “MediterranEU – Giovani che cambiano l’Europa”. L’iniziativa promossa grazie al contributo della fondazione Terzo pilastro internazionale, il comune di Alghero, Rondine Cittadella della pace, la fondazione Alghero e Rumundu.

In cosa consiste il progetto “MediterranEU – Giovani che cambiano l’Europa”

Nell’ambito del progetto trenta ragazze e ragazzi tra i 16 e i 19 anni che si mettono in gioco per ripensare il territorio in chiave di sviluppo sostenibile. Insieme a loro lavoreranno 10 ragazze e ragazzi provenienti da paesi in conflitto del programma World house di Rondine Cittadella della pace che costruiscono progetti ad alto impatto di pace e basso impatto ambientale da realizzare nei loro paesi di provenienza.

Promuovere una nuova forma di imprenditoria

Il progetto mira a promuovere una nuova forma di imprenditoria legata a modelli di economia circolare – spiega in nota il sindaco di Alghero Mario Conoci e punta a stimolare la nascita di imprese in Sardegna e nel mondo. Un progetto con ricadute positive sul territorio e prospettive non solo locali, in un momento storico difficile”.

Come iscriversi al progetto “MediterranEU – Giovani che cambiano l’Europa”

La deadline per iscriversi al progetto è il 20 novembre. Il modulo per le candidature sarà online sul sito www.mediterraneu.it. Saranno selezionati così i trenta giovani sardi che seguiranno un percorso formativo di tre mesi. L’obiettivo, si legge in nota, “sarà stimolare i partecipanti alla creazione di idee e progetti. che possano favorire la nascita di imprese sostenibili così da ripensare un modello di sviluppo sostenibile per la Sardegna”.

Il secondo step

In una seconda fase i migliori progetti parteciperanno alla “Social innovation school”. Si tratta di un percorso di incubazione sviluppato dai docenti della Rumundu academy, che aiuteranno i giovani a mappare e disegnare il loro modello di business.

L’evento finale

La terza fase prevede la premiazione del progetto vincitore. Il team che si aggiudicherà la vittoria avrà l’opportunità di fare un’esperienza all’estero in una delle capitali mondiali dell’innovazione. il tutto per aggiungere ulteriori stimoli al lavoro fatto fino a quel momento.

Un progetto formativo innovativo

“Sono davvero lieto di sostenere, anche quest’anno, un progetto formativo così innovativo e strategico qual è MediterranEU – sottolinea in nota il presidente della fondazione Terzo pilastro Francesco Maria Emanuele – E’ un progetto in cui l’impegno per incentivare l’imprenditoria giovanile, specie in un momento di crisi generalizzata qual è purtroppo quello attuale, si sposa con i principi virtuosi dell’economia circolare e dello sviluppo ecosostenibile”.

Formare giovani provenienti da zone di conflitto

“Formare, inoltre, dieci giovani provenienti da zone di conflitto, dando loro un’opportunità concreta di futuro, per di più su tematiche fondamentali quali la mediazione dei conflitti e la sostenibilità ambientale (…), è quanto di più utile una fondazione no-profit possa oggi contribuire a fare”, aggiunge il presidente della fondazione Terzo pilastro. “Per questo mi sento di ribadire con forza che non soltanto il nostro Paese, ma anche l’Europa tutta e l’intera area del Mediterraneo, abbiano un grande bisogno di progetti come MediterranEU”.

“Un progetto cruciale”

Anche per la fondazione Alghero si tratta di un progetto cruciale. “La fondazione Alghero – sottolinea il presidente Andrea Delogucontribuirà attivamente ed in maniera ancora più incisiva alla realizzazione nella assoluta convinzione che rappresenti uno sguardo al futuro ed un’importante occasione di crescita culturale per i giovani di Alghero”.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.