Rinnovabili tra solidarietà e nuovi investimenti

Sempre molto attivo il mondo delle rinnovabili in Italia. Diversi gli annunci di oggi 23 aprile che spaziano dai grandi investimenti industriali di Sofidel ed Enfinity Global al debutto operativo di Galileo in Italia, fino a toccare la dimensione sociale con il progetto di Acinque e Fondazione Banco dell’energia.

L’industria accelera sulla decarbonizzazione

Il Gruppo Sofidel, in occasione del suo 60esimo anniversario, ha inaugurato un nuovo impianto fotovoltaico da oltre 6.000 metri quadrati presso lo stabilimento di Rothley Lodge a Leicester, nel Regno Unito. L’impianto, che copre già quasi il 12% del fabbisogno del sito, si inserisce in una strategia multi-tecnologica che vede il gruppo impegnato in tutta Europa con biomasse, biometano e solare.

Parallelamente, Enfinity Global ha siglato accordi per 1,8 TWh nell’ambito del meccanismo Energy Release 2.0. L’operazione sosterrà colossi industriali come Feralpi e ISAB attraverso la costruzione di 120 MW di nuova capacità solare in Italia entro il 2029, garantendo prezzi stabili alle imprese energivore.

Nuovi player e infrastrutture di rete

Il mercato italiano vede l’ingresso ufficiale di Galileo come produttore indipendente di energia (IPP). La società ha messo in esercizio il suo primo impianto a Leno (Brescia), un progetto da 3 MW che fa da apripista a una pipeline nazionale che supera i 3 GW.

Sul fronte tecnologico, l’italiana FIMER ha stretto una partnership strategica con AMP per la fornitura di 400 sistemi di accumulo “Battery Box”. L’obiettivo è rafforzare la resilienza delle reti elettriche locali attraverso lo stoccaggio distribuito, con le prime installazioni previste entro la fine dell’anno.

Energia come strumento di inclusione sociale

La transizione energetica mostra oggi anche il suo volto più umano ad Asso (Como). Grazie alla collaborazione tra Acinque e la Fondazione Banco dell’energia, è stato donato un impianto fotovoltaico con accumulo all’Associazione Prader Willi Lombardia.

“L’energia sostenibile, quando è messa al servizio delle persone, diventa uno strumento di inclusione”, ha dichiarato Stefano Cetti, AD di Acinque.

L’intervento permetterà di abbattere i costi delle bollette, garantendo l’apertura invernale della struttura “Asso di Cuori” e aumentando la capacità di accoglienza per le persone affette dalla sindrome di Prader-Willi del 22,5% entro l’anno.

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