Secondo l’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili, associazione di ANIE Confindustria, sulla base dei dati di Terna nel 2024, il prezzo medio dell’energia elettrica su MGP è sceso del 18%, passando da 127,4 €/MWh nel 2023 a 108,5 €/MWh. Un calo che almeno in parte è attribuibile all’aumento della produzione energetica da fonti rinnovabili il cosiddetto “system marginal price”.
In pratica all’aumentare della produzione di energia rinnovabile, il prezzo dell’elettricità tende a diminuire.
Cresce invece la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con un +14% rispetto all’anno precedente. Nello specifico:
- l’idroelettrico +31%,
- il fotovoltaico + 17%.
- Scende l’eolico con un meno 6%.
- La produzione da geotermoelettrico e bioenergie è rimasta stabile.
I dati sulla crescita degli impianti rinnovabili

Le nuove installazioni delle fonti rinnovabili nel 2024 sono 6.664 MW. In testa il fotovoltaico con 5.999 MW, segue eolico con 612 MW, mentre idroelettrico e bioenergie hanno contribuito rispettivamente con 28 MW e 25 MW.
Analizzando il trend dei nuovi impianti rispetto al 2023 aumentano eolico (+52%), fotovoltaico (+27%) e le bioenergie (+47%), mentre si riduce il nuovo idroelettrico (-10%) installato.
Per quanto concerne gli impianti esistenti solo le bioenergie perdono capacità, con un totale di dismissioni pari a 52 MW.
Al netto di potenziamenti e le dismissioni degli impianti esistenti, la potenza complessiva installata ammonta a 7.480 MW. Anche qui il fotovoltaico arriva a 6.795 MW, l’eolico a 685 MW, l’idroelettrico a 27 MW e mentre le bioenergie registrano un decremento netto di 27 MW, con un aumento di 25 MW compensato da una dismissione di 52 MW.
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