Coniugare tecnologia e responsabilità per ridisegnare il futuro del Paese. La Fondazione per la Sostenibilità Digitale ha annunciato ufficialmente l’apertura delle candidature per la seconda edizione del Digital Sustainability Award. Il premio punta a valorizzare le eccellenze italiane – tra imprese, start-up, pubbliche amministrazioni e istituzioni educative – che stanno guidando la trasformazione digitale nel pieno rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare i progetti, che quest’anno vedranno una competizione ancora più ricca grazie all’introduzione di categorie cruciali come l’Intelligenza Artificiale e la sovranità digitale.
Il cuore del premio: misurabilità e linee guida UNI
Il Digital Sustainability Award non si ferma ai buoni propositi, ma premia l’impatto concreto. I progetti candidati dovranno ispirarsi al Manifesto per la Sostenibilità Digitale e fare riferimento a due prassi di riferimento fondamentali nel panorama normativo italiano:
-
UNI/PdR 147:2025, per misurare l’aderenza della tecnologia agli Obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
-
UNI/PdR 187:2026, focalizzata sulla sostenibilità ambientale e sociale della comunicazione e della pubblicità digitale.
L’iniziativa è inclusiva e aperta a tutti: possono candidarsi sia i membri già associati alla Fondazione, sia i soggetti esterni.
Le 6 categorie in gara per l’edizione 2026
Forte del successo ottenuto nel 2025, la Fondazione ha ampliato la portata del riconoscimento inserendo tre nuovi verticali legati ai temi più caldi dell’attualità tecnologica. Le categorie di quest’anno sono:
-
Trasformazione digitale sostenibile: progetti che integrano la sostenibilità nei processi di evoluzione tecnologica.
-
Misurazione della sostenibilità digitale: metodologie di valutazione conformi alla prassi UNI/PdR 147.
-
Formazione e sensibilizzazione: iniziative educative per diffondere la cultura del digitale responsabile.
-
Intelligenza artificiale sostenibile (Nuova): implementazioni di AI progettate e gestite in modo etico e sostenibile.
-
Sovranità digitale (Nuova): azioni che promuovono l’autonomia e il controllo tecnologico a supporto della sostenibilità.
-
Sostenibilità della comunicazione digitale (Nuova): valutazione dell’impatto ambientale e sociale dei flussi comunicativi (rif. UNI/PdR 187).
Per ciascuna categoria verranno assegnati due riconoscimenti distinti: il premio Open (per i non associati) e il premio Foundation Member (per i soci), oltre a una serie di menzioni speciali.
La visione della Fondazione

Stefano Epifani, Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Digitale: “Il successo della prima edizione ha dimostrato che la trasformazione digitale, se guidata da una chiara visione etica e strategica, è il volano fondamentale per accelerare la transizione del nostro Paese. Con questa seconda edizione vogliamo ampliare i nostri orizzonti verso l’AI e la sovranità digitale. La nostra missione è fornire gli strumenti scientifici e normativi, come le prassi UNI, per tradurre l’innovazione in un impatto positivo, concreto e misurabile per le generazioni presenti e future.”
Come partecipare e criteri di valutazione
Le candidature devono essere inviate entro il 30 settembre 2026 attraverso il sito ufficiale del premio. A valutare i progetti sarà una giuria composta da esperti di alto profilo del mondo accademico, istituzionale e tecnico. I criteri di selezione si baseranno su:
-
Originalità e livello di innovazione tecnologica.
-
Conformità ai principi della sostenibilità digitale.
-
Impatto misurabile (ambientale, sociale ed economico).
-
Replicabilità, scalabilità, inclusività e attenzione ai giovani e ai territori svantaggiati.
L’appuntamento con la finale
I vincitori saranno svelati e premiati durante gli Stati Generali della Sostenibilità Digitale 2026, in programma il 21 e 22 novembre nella cornice del Palazzo di Varignana (Bologna). Oltre al trofeo, i progetti più meritevoli otterranno una forte visibilità mediatica e verranno ufficialmente inseriti nel Report Annuale sulla Sostenibilità Digitale.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















