
Cosa prevede l’accordo sulla conciliazione paritetica
L’intesa vuole estendere la conciliazione ai servizi di fornitura di energia elettrica e gas, anche al settore idrico e al teleriscaldamento per evitare ai consumatori di ricorrere a procedimenti giudiziari spesso lunghi ed onerosi. Negli ultimi cinque anni, lo scambio periodico di conoscenze è proseguito spontaneamente tra gli operatori e l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera).
La lista dei promotori
I promotori sono: A2A, Acea, Edison, Enel, Eni gas e luce, E.ON, Iren e dalle 20 associazioni di consumatori del Cncu Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Associazione utenti dei servizi radiotelevisivi, Asso-consum, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Ctcu Alto Adige, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Mdc–Movimento difesa del cittadino, U.di.Con. – Unione difesa consumatori, Unc – Unione nazionale consumatori.
Leggi anche Servizio conciliazione, per 45 gestori idrici arriva l’obbligo di iscrizione
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.














