finanza sostenibile

Si è conclusa il 26 novembre la Settimana dell’investimento sostenibile e responsabile (Sri), organizzata dal Forum per la finanza sostenibile, che quest’anno ha tagliato il traguardo delle dieci edizioni. Gli investimenti che al ritorno economico affiancano l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di virtuosa governance aziendale (Esg) hanno avuto una crescita di grande rilievo negli ultimi anni. Lo ricorda l’associazione che sottolinea: “Nel 2003, l’Italia rappresentava lo 0,1% del mercato europeo con 240 milioni di euro di masse riferite ai soli investitori istituzionali, presso i quali si concentravano gli investimenti sostenibili. Nel 2020 secondo Assogestioni si sono superati gli 80 miliardi di euro di masse gestite, contro i circa 8 miliardi di asset del 2017”, si legge nella nota stampa.

Il processo di crescita ha subito una forte accelerazione a seguito dell’Accordo di Parigi del 2015 e del Piano d’azione per la finanza sostenibile della Commissione Europea del 2018: “Anche i dati preliminari del 2021 evidenziano una ulteriore crescita, in virtù delle importanti novità normative comunitarie degli ultimi anni”, evidenzia l’associazione nella nota.

La finanza sostenibile per una transizione giusta e inclusiva

Tema al centro delle riflessioni conclusive alla Settimana Sri è quello delle sfide future per la finanza sostenibile. Quella più importante è offrire il proprio contributo – in termini di divulgazione, formazione e ricerca – al raggiungimento degli obiettivi climatici e alla realizzazione di una transizione ecologica giusta e inclusiva. Di pari passo, l’associazione punta inoltre ad accompagnare lo sviluppo della finanza sostenibile attraverso l’orientamento degli investimenti per gli obiettivi di sostenibilità e una sempre più profonda integrazione dei fattori ambientali, sociali e di governance Esg nelle politiche aziendali.

Il presidente Forum per la finanza sostenibile, Gian Franco Giannini Guazzugli, ha evidenziato la forte crescita della base associativa che, dopo venti anni di attività, raccoglie oggi ben 130 organizzazioni. Seguendo le ultime evoluzioni politiche e normative a livello internazionale, l’associazione consolida la sua natura multistakeholder che la conferma come luogo privilegiato di dialogo e di confronto sul tema della finanza sostenibile.

Trasparenza contro greenwashing

Il Forum per la finanza sostenibile si impegnerà anche nel monitoraggio delle evoluzioni normative, dei fenomeni e delle tendenze di mercato, concentrandosi in particolare su investitori istituzionali e retail, pmi e terzo settore. Altro tema fondamentale è il lavoro che verrà svolto per la trasparenza e contro il greenwashing e il socialwashing. Ulteriore responsabilità sarà quella di favorire il dialogo tra investitori e imprese, attraverso iniziative di engagement collaborativo.

A queste sfide si accompagna il sostegno all’educazione finanziaria e alla buona comunicazione, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei temi chiave della finanza sostenibile, aumentare la consapevolezza dei cittadini e portare il contributo del Forum al dibattito pubblico: “I risultati di questi anni hanno mostrato le enormi potenzialità della finanza sostenibile e l’importanza del lavoro del Forum su temi diventati ormai centrali nelle agende politiche e nelle strategie degli operatori finanziari. È una grande soddisfazione celebrare questo anniversario, guardando avanti alle prossime sfide che ci

attendono in questa fase di ripresa verso obiettivi di sviluppo sostenibile”, dichiara nella nota stampa il presidente del Forum per la finanza sostenibile, Gian Franco Giannini Guazzugli.

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