
Microplastiche nelle profondità degli oceani
Rimanendo in tema di plastica, un recente studio, pubblicato sulla rivista Science Reports, ha evidenziato come le microplastiche non si limitino a invadere la superficie marina, ma si accumulino in maniera rilevante anche negli ambienti oceanici più profondi, compresi tra i 650 e i 2000 piedi. Nell’ambito della ricerca sono state effettuate rilevazioni con veicoli sottomarini azionati a distanza a diverse profondità nella Monterey Bay in California. Gli stiudiosi hanno scoperto in particolare che la concentrazione di microplastiche in questa area (un valore compreso tra12 e 15 particelle per metro cubo) risultava uguale o superiore al dato rilevato nel Great Pacific Garbage Patch, la famosa isola di plastica a a largo del Pacifico.
Oltre 74 mila particelle di microplastiche in aria, cibo e acqua
Un altro studio, questa volta canadese, ha invece rilevato come le microplastiche presenti nell’aria, nel cibo e nell’acqua siano più di 74.000 ogni anno. Il team di ricercatori ha effettuato una comparazione su 26 studi creando un database sui dati relativi alle microplastiche per poi metterli in relazione con i dati sulla dieta adottata degli Stati Uniti. Si è visto che il numero di particelle di plastica ingerite ogni anno supera quota 74.000 e può arrivare fino a 121.000.
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