
Le caratteristiche delle mascherine chirurgiche lavabili
Quest’altro riconoscimento ripaga degli sforzi sin qui compiuti: “La responsabilità’ è la chiave di volta a sostegno di ogni scelta. Lavoriamo inseguendo la cometa di questa parola, che porta in sé tre accezioni complementari: responsabilità nei confronti di se stessi, del prossimo e dell’ambiente”, racconta la Pilotto.
La marcatura CE come dispositivo medico di Classe I è previsto dalla direttiva europea 93/42/CE e dal regolamento UE 745/2017 nel rispetto delle norme tecniche Uni EN 14683:2019, Uni EN 10993-1:2010, Uni EN 10993-5:2009, UNI EN Iso 4920, Uni EN Iso 11737-1:2018. La Ninfea è stata accompagnata in questo percorso da Marco Albio di Mi.Zar Srl, dall’avv. Silvia Sardena dello Studio Tonucci & partners e dalla dott.ssa Elena Allifranchini del Laboratorio Abich Srl.
Filtranti, idrorepellenti e lavabili
Le mascherine chirurgiche lavabili di Ninfea sono tutte in cotone certificato Oeko-Tex che vanta un coefficiente di filtrazione batterica del 99%. Sono idrorepellenti e riutilizzabili per oltre 20 lavaggi a 60°. Altro vantaggio: la leggerezza. Garantiscono una vestibilità per 10-12 ore al giorno e scongiurano lo “stampo” sul volto che abbiamo più volte visto in questi mesi nei servizi televisivi.
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