Argiolas Formaggi, caseificio in provinica di Cagliari, alimenterà i processi di produzione dei propri prodotti caseari tipici sardi con il GNL. In previsione c’è la realizzazione di un impianto a gas naturale liquido del quale, assieme alla successiva fornitura di combustibile, si occuperà Liquigas.

Gas ma anche cogenerazione

Sarà costruito un serbatoio criogenico da 60 m3 per la conservazione del gas, che alimenterà 2 caldaie a vapore rispettivamente di 3.000 e 2.500 kW per i processi caseari. La centrale sarà dotata di tecnologia cogenerativa per la generazione di energia elettrica a maggior efficienza. Il consumo di GNL dell’impianto stimato da Liquigas è di 350 tonnellate l’anno che, con l’avvio della cogenerazione, salirà a 450 ton.

Impatto ambientale

In precedenza l’azienda casearia utilizzava l’olio combustibile Btz, che emette il 27% in più di CO2 e il 99% in più di particolato PM10 rispetto al GNL. In più, sottolinea Liquigas, il gas non contempla rischi di contaminazione del suolo, sottosuolo e delle falde acquifere.

Un’azienda green e a km 0

La Argiolas Formaggi era già attenta alla sostenibilità: in primis sul lato del prodotto, per il quale sceglie solo latte di pecora e di capra locale, ma anche avendo scelto un impianto fotovoltaico che alimenta la produzione.

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.