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L’agricoltura sostenibile e la mobilità alternativa rappresentano due ambiti di ricerca importanti se si pensa al contributo che hanno da offrire nella riduzione dell’impatto ambientale delle attività antropiche. In questi settori i giovani ricercatori italiani fanno scuola.

La biologa italiana che vuole vincere la sfida della Fame Zero nel mondo

C’è anche la biologa italiana Celeste Righi Ricco tra i 100 giovani selezionati per la quarta edizione dello Youth AgVocate Summit, l’evento promosso da Bayer in collaborazione con il Nuffield International Farming Scholars per vincere la sfida della Fame Zero nel mondo.

Nata a Busto Arsizio e toscana di origine, la Ricco è laureata in Plant Science all’Università di Wageningen. Ha vissuto esperienze internazionali in Sud Africa e sull’Isola di Reunion ed è attiva nel Climate Reality Project fondato da Al Gore. “Sarà un onore poter fare da portavoce a milioni di ragazzi che reclamano e pretendono un futuro sano e verde”, ha dichiarato in una nota stampa la biologa.

L‘incontro Youth AgVocate Summit si svolgerà a novembre in Brasile. Fa parte dell’Agricultural Education Program di Bayer e punta a incoraggiare giovani leader tra i 18 e i 25 anni a promuovere la ricerca tecnologica per l’agricoltura sostenibile e la sicurezza alimentare. I 100 imprenditori, agricoltori, studenti, economisti, biologi sono stati selezionati tra oltre 2.800 candidature provenienti da tutto il mondo. La sfida è in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Gli studenti di Novara vincono lo Sci-Tech Challenge

Il team italiano composto da Matteo Bovio, Federico Mercurio, Eleonora Montana, Ramya Murali e Gaetano Ricchiuti del liceo scientifico Alessandro Antonelli di Novara ha vinto l’edizione 2019 del programma Sci-Tech Challenge. La soluzione dei giovani studenti consentirà di migliorare e modernizzare il sistema di trasporti urbano di Bruxelles.

L’idea vincitrice ha adottato un approccio a 360° che prevede soluzioni applicabili nel breve periodo. Si compone di una nuova app per gli utenti, nuove tecnologie da introdurre negli attuali sistemi di trasporto e nuove tipologie di veicoli.

La sfida è frutto della partnership tra JA Europe ed ExxonMobil ed è promossa da EssoItaliana e JA Italia. Si rivolge a giovani tra i 15 e i 18 anni e li stimola a considerare percorsi di carriera nel campo della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica, le cosiddette aree Stem.

La presentazione del progetto del team di Novara

Clicca qui per leggere il concept paper del team italiano che ha vinto la decima edizione dello Sci-Tech Challenge

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