lavori depurazione polesinePrendono il via il 22 giugno nel territorio del Polesine due cantieri che effettueranno dei lavori per il miglioramento delle infrastrutture di depurazione. Si tratta in particolare dell’adeguamento dell’impianto di depurazione di Polesella e di alcune attività complementari al depuratore di Sant’Apollinare, oggetto di un recente intervento di ampliamento. Complessivamente le attività hanno richiesto investimenti pari a 1 milione e 800.000 euro.

Lavori per infrastrutture di depurazione nel Polesine: l’impianto di Polesella

Nello specifico nell’impianto di depurazione di Polesella, gli interventi di adeguamento al depuratore prevedono un potenziamento e un adeguamento alle nuove esigenze del territorio. “Verranno realizzati numerosi efficientamenti e migliorie, oltre all’ampliamento di alcuni comparti, alla razionalizzazione degli impianti e alla sistemazione degli spazi esterni”, si legge in una nota. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 823.000 euro. Il cantiere avrà una durata di circa otto mesi.

L’adeguamento dell’impianto di Sant’Apollinare

Per quanto riguarda invece l’impianto di Sant’Apollinare i lavori consentiranno di adeguare la viabilità di accesso e i sistemi di trattamento dell’aria esausta. Questo depuratore ha già ricevuto un intervento di 5 milioni di euro, concluso nell’estate 2018, raddoppiandone la potenzialità. Oggi l’impianto può coprire il fabbisogno di un bacino di 74.500 abitanti equivalenti.  

Dismissione depuratore di viale Porta Po

Inoltre con l’intervento che prende il via oggi è stato dismesso il depuratore di viale Porta Po e tutti i reflui sono stati convogliati a Sant’Apollinare.

Opere per la viabilità

Alcuni interventi riguardano la viabilità. Oggi l’accesso al depuratore di Sant’Apollinare non è adeguato al traffico di mezzi pesanti. Si prevedono quindi l’allargamento e l’asfaltatura della strada e del piazzale antistante il depuratore. A ciò si aggiunge la realizzazione dell’intersezione con la strada provinciale.

Il sistema di trattamento dell’aria esausta

Sempre a Sant’Apollinare verrà inoltre creato un sistema di trattamento dell’aria esausta dell’edificio pre-trattamenti. Il sistema è costituito da una sezione di biofiltrazione modulare e preceduto da una sezione di pre-umidificazione dell’aria da trattare. Intervento analogo è previsto anche per l’impianto di Porta Po.

Come funziona il sistema di depurazione

Per trattare l’aria esausta, ottenendo quindi una importante riduzione degli odori, l’opzione scelta è quella delle coperture per le vasche. Un impianto di controllo delle emissioni odorigene sarà operativo, con sezione di pre-umidificazione e sezione di affinamento a carboni.

Costi

Per queste opere, il costo complessivo ammonta a 981.250 euro. Il  contributo al finanziamento della Regione Veneto è di per 941.250 euro.

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