treno a idrogeno

Il 23 giugno, in audizione presso la X commissione Attività produttive della Camera, è stato presentato il progetto H2iseO dall’amministratore delegato di FnmTrenord, Marco Piuri, che prevede l’acquisto di treni alimentati a idrogeno, che a partire dal 2023 serviranno la linea Brescia-Iseo-Edolo non elettrificata, e la costruzione di centrali per produrre idrogeno riservato ai nuovi convogli, perlomeno inizialmente.

Gli obiettivi del progetto

L’investimento complessivo è di circa 300 milioni di euro finalizzati a sviluppare la filiera economica e industriale dell’idrogeno, partendo dalla mobilità, ma successivamente con l’intento di convertire dal punto di vista energetico un territorio ed arrivare a decarbonizzare il trasporto pubblico locale.

Fnm-Trenord ha già disposto l’acquisto di 6 elettrotreni alimentati a idrogeno, realizzati da Alstom, che saranno consegnati a Trenord entro il 2023, con opzione per la fornitura di altri otto, fino a sostituire l’intera flotta della linea, oggi composta da treni diesel.

Dallo studio di fattibilità preliminare degli impianti di produzione dell’idrogeno è emerso che il primo impianto di produzione, stoccaggio e distribuzione sarà alimentato da biogas e verrà realizzato a Iseo tra il 2021 e il 2023.

In seguito, entro il 2025 ne verranno costruiti uno o altri due di produzione e distribuzione da elettrolisi, ovvero idrogeno verde, lungo il tracciato della ferrovia.

Sempre entro il 2025, si vuole comprendere anche il trasporto pubblico locale all’interno della soluzione a idrogeno, iniziando da 40 mezzi gestiti in Valcamonica da Fnm Autoservizi, appartenente al 100% a Fnm, con la ulteriore opportunità di aprire alla logistica merci e privata. 

I partner di Fnm

Fnm ha sottoscritto un memorandum d’intesa con A2A, Enel green power, Eni, Sapio e Snam, ma ha anche dato disponibilità a condividere la propria esperienza con i Ministeri competenti, Ansfisa, Vigili del fuoco ed enti locali.

Saranno poi avviati tavoli di lavoro con operatori ferroviari europei che si stanno cimentando in progetti analoghi. 

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Redazione
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