Il sistema produttivo italiano compie un passo decisivo verso una maggiore integrazione e collaborazione strategica. In occasione di Open-es ACT 2026, è stata annunciata la nascita di Fondazione Systema, un’iniziativa promossa da alcune delle più importanti realtà del panorama industriale e finanziario italiano.
L’alleanza vede la partecipazione di grandi marchi e player globali del calibro di Eni, Confindustria, Enel, Snam, UniCredit, Q8 Italia, Webuild, Accenture, Avvale e RINA. L’obiettivo comune è ambizioso: creare uno spazio permanente di indirizzo e confronto per valorizzare il contributo di tutti gli attori chiave del Paese, aiutando le filiere ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate alle trasformazioni sociali, ambientali e digitali.
Semplificare la transizione e fare sistema
In un contesto economico globale caratterizzato da rapidi mutamenti, la Fondazione nasce con una missione pratica ben precisa: semplificare il percorso delle imprese. Riducendo complessità e duplicazioni, l’alleanza punta ad affrontare in modo sinergico ciò che può essere gestito più efficacemente a livello di sistema Paese.
Al centro di questa strategia rimane Open-es, la piattaforma che ad oggi ha già coinvolto e supportato più di 48.000 imprese. Open-es continuerà a rappresentare lo strumento operativo d’eccellenza per favorire il coordinamento lungo la filiera e sostenere la crescita sostenibile delle aziende, facendo leva sulle competenze e sulle soluzioni messe a disposizione dai partner fondatori.
Una governance aperta per il futuro del Paese
“Lo sviluppo industriale di Eni ha sempre accompagnato la crescita dei Paesi, dei territori e delle filiere in cui opera”, ha dichiarato Claudio Granata, Director Stakeholder Relation & Services di Eni e Presidente della Fondazione Systema.
“La nascita di Fondazione Systema segna un’ulteriore evoluzione di questo percorso: una governance ancora più aperta e rappresentativa, per allargare progressivamente l’Alleanza e far convergere le capacità dei principali attori del Paese sulle priorità che incidono sulla competitività delle filiere”, ha aggiunto Granata.
Coerentemente con questa visione inclusiva, la Fondazione nasce sin da subito come una struttura aperta alla partecipazione di nuove realtà — tra imprese, associazioni e istituzioni — che desiderino contribuire agli obiettivi dell’Alleanza, ampliandone nel tempo la rappresentatività e l’impatto sul tessuto produttivo nazionale.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















