L’energia travolgente che caratterizza il Jova Summer Party è destinata a risuonare ben oltre lo spegnimento dei riflettori, trasformandosi in una testimonianza di partecipazione e sostenibilità. Nel corso della tappa palermitana del celebre tour, Acqua Vera e Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) hanno consegnato ufficialmente a Lorenzo Jovanotti il primo di duemila tamburelli realizzati in Pet riciclato (rPET). Un atto simbolico racchiude il cuore del progetto intitolato Fallo Ora, ideato appositamente per educare il grande pubblico sul corretto conferimento delle bottiglie in plastica, trasformando un’abitudine virtuosa in una risorsa ad altissima valenza comunitaria.
Jova Summer Party: messaggio di sostenibilità
L’intera operazione si fonda sull’idea di non rimandare mai le scelte responsabili. Durante le varie tappe del tour, i partecipanti sono stati sollecitati, attraverso un appello diretto, mirato a far comprendere come i materiali di scarto, se avviati correttamente alla filiera del riciclo, conservino un potenziale immenso.
Una porzione consistente della plastica raccolta negli eventi è stata quindi convertita in strumenti musicali per dimostrare in modo tangibile le potenzialità dell’economia circolare. Corepla ricorda, nella nota stampa, che questa campagna condotta al Jova Summer Party dimostrare come una condotta quotidiana responsabile possa rigenerare le risorse e restituire benessere alla collettività.
Tamburelli per i giovani dalla plastica riciclata raccolta
La decisione di dare vita proprio a dei tamburelli risponde a una logica ben precisa di accessibilità e condivisione. Trattandosi di uno strumento immediato, intuitivo e privo di barriere d’accesso, il tamburello consente anche a persone con disabilità di entrare in sintonia con il ritmo, abbattendo le distanze ed esaltando il valore formativo del suonare insieme.
Gli strumenti prodotti verranno donati a diverse realtà che operano costantemente a supporto dell’infanzia e della gioventù mediante attività didattiche e terapeutiche. A completare questa catena di valore sociale interviene la fase manifatturiera: l’assemblaggio di ogni singolo pezzo è stato affidato alla Cooperativa Sociale Oak, struttura da sempre attiva nel reinserimento lavorativo di persone in condizione di fragilità.
Nuove comunità dalla musica dal vivo: il valore sociale
Il momento cruciale dell’iniziativa vissuto a Palermo sancisce dunque un passaggio di consegne ideale tra il mondo dello spettacolo e il terzo settore. “Quando abbiamo iniziato a lavorare a Fallo Ora, volevamo che il progetto non si esaurisse con la fine del tour” dichiara Rodolfo Quagliuolo, direttore marketing di Acqua Vera. “Ci siamo chiesti cosa potesse rimanere di tutta questa energia e da lì è nata l’idea dei tamburelli: trasformare un gesto semplice come il corretto conferimento di una bottiglia in qualcosa capace di generare nuova musica e nuove occasioni di inclusione”.

Nato dal talento dei giovani creativi dello Ied di Milano, il messaggio Fallo Ora affronta un vizio tipico del quotidiano: la pigrizia o la tendenza a rimandare azioni di per sé consolidate. Ricordare che un piccolo gesto individuale moltiplicato per migliaia di persone può fare la differenza rappresenta la chiave di volta dell’intera campagna.
Dalla corretta gestione di una semplice bottiglia nasce così nuova materia prima, da quella materia prende forma un tamburello e da quello strumento sboccia infine una nuova melodia di condivisione.
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