L’organizzazione internazionale Animal Equality ha diffuso i risultati di una nuova indagine condotta in tre allevamenti intensivi di polli da carne situati nelle province di Buenos Aires ed Entre Ríos, in Argentina. L’inchiesta mette in luce le conseguenze fisiche e sanitarie della selezione genetica applicata ai volatili e solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli da parte delle autorità sanitarie.
Le evidenze dell’indagine: lesioni, problemi motori e stress
I filmati e la documentazione raccolti dagli investigatori mostrano animali affetti da gravi problemi di mobilità, incapaci di sostenere il proprio peso o di deambulare correttamente. In diversi casi, i polli sono stati ripresi mentre tentavano di raggiungere gli abbeveratoi trascinandosi con l’ausilio delle ali.
Tra le criticità documentate figurano:
-
Lesioni e ustioni cutanee: perdita di piumaggio e piaghe su petto e zampe causate dal contatto prolungato con lettiere umide e ricche di deiezioni.
-
Mancata rimozione delle carcasse: presenza di animali deceduti all’interno dei capannoni, a stretto contatto con gli esemplari vivi e in prossimità delle zone di alimentazione.
-
Stress termico e sovraffollamento: condizioni ambientali aggravate dall’elevata densità di popolamento e dall’assenza di arricchimenti ambientali.
Le immagini sono state analizzate dalla Dott.ssa Marina Alves Gomes Lemes, esperta in produzione animale (con Master e Dottorato conseguiti presso l’Università Federale di Lavras, Brasile), che ha confermato come tali condizioni siano la diretta conseguenza del connubio tra confinamento industriale e selezione genetica spinta.
La razza “broiler” a rapido accrescimento: un problema globale
I volatili oggetto dell’inchiesta appartengono alle linee ibride commerciali denominate broiler a rapido accrescimento. Selezionate a partire dagli anni ’50 per massimizzare la resa muscolare in tempi ridotti, queste razze raggiungono il peso di macellazione (da circa 60 grammi a oltre 3 kg) in sole 7 settimane, quando lo scheletro e gli organi interni sono ancora quelli di un pulcino.
L’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha evidenziato in più occasioni come l’accrescimento ponderale accelerato comporti un rischio elevato di patologie muscolo-scheletriche, deformità agli arti e insufficienze cardio-respiratorie.
| Ambito | Dati e Implicazioni |
| Impatto in Italia | Secondo l’Anagrafe Nazionale Zootecnica, in Italia si macellano oltre 550 milioni di polli all’anno; oltre il 90% appartiene a razze a rapido accrescimento. |
| Ipertrofia muscolare | La massa muscolare cresce a ritmi superiori rispetto allo sviluppo dell’apparato osseo e cardiocircolatorio, limitando la mobilità. |
Le contestazioni sulle ispezioni ufficiali
A seguito delle denunce presentate da Animal Equality, il Servizio Nazionale di Sanità e Qualità Agroalimentare (SENASA) dell’Argentina ha effettuato un sopralluogo in uno degli impianti situati nella provincia di Entre Ríos, concludendo che l’attività si svolge in “condizioni accettabili” e conformi alla normativa vigente.
Animal Equality ha tuttavia contestato gli esiti della verifica ispettiva, evidenziando alcune lacune procedurali:
-
Assenza di una valutazione clinica dettagliata sullo stato di salute dei singoli animali.
-
Mancanza di analisi specifiche sulla qualità dell’arricchimento ambientale.
-
Carenza di materiale fotografico allegato ai verbali che attesti le reali condizioni del reame.
“Le ispezioni si limitano a verificare se l’infrastruttura dell’allevamento soddisfa i criteri formali, ma non valutano deliberatamente le condizioni reali degli animali. È esattamente questo che la nostra indagine intende portare alla luce.”
— Dulce Ramírez, Vicepresidente per l’America Latina di Animal Equality.
L’organizzazione ha formalmente richiesto una nuova ispezione, sollecitando la trasparenza sui criteri metodologici adottati per le valutazioni sul benessere animale, ed è in attesa dei riscontri relativi alle denunce presentate per le strutture della provincia di Buenos Aires.
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















