sostenibilità

Il cambiamento climatico è la più grande minaccia per il Pianeta e per l’umanità. Per realizzare la riconversione delle attività industriali in ottica di sostenibilità occorrerà sviluppare e formare maggiormente nuove professioni green verso un futuro a emissioni zero. Senza il talento qualificato per ricoprire tali ruoli, l’obiettivo diventa difficile da raggiungere. C’è però un bacino a cui attingere per la svolta: i dipendenti già in forza nelle aziende.

Secondo la nuova ricerca Salesforce sul Sustainability talent gap, oltre 8 lavoratori su 10 in tutto il mondo vogliono aiutare la propria azienda a operare in modo sostenibile e 3 su 5 desiderano incorporare la sostenibilità nel proprio ruolo attuale.

Sostenibilità nelle aziende: più formazione

Con una forza lavoro emergente in attesa di dare il proprio contributo, le aziende devono rivolgere la loro attenzione alla formazione: migliorando le competenze dei lavoratori già attivi che vogliono riqualificarsi in carriere legate alla sostenibilità. Così facendo, le aziende possono garantirsi quel salto di qualità che la transizione ecologica richiede aiutando al tempo stesso i dipendenti a lavorare su qualcosa che li appassiona.

Alcuni risultati chiave dello studio:

  • 3 lavoratori globali su 5 sono scettici del fatto che la propria azienda raggiungerà in tempo i propri obiettivi di sostenibilità;
  • 4 lavoratori globali su 5 sono scettici sul fatto che la maggior parte delle aziende raggiungerà in tempo gli obiettivi di sostenibilità.

Una soluzione potrebbe risiedere nel miglioramento delle competenze. Il 94% dei lavoratori intervistati afferma che la formazione dei dipendenti già in attività sulle competenze relative alla sostenibilità creerebbe fiducia negli impegni Esg di un’azienda. Il 67% dei lavoratori intervistati ha dichiarato di ambire a qualifiche green.

Leggi anche Studio Ibm: sostenibilità e I.A. per innovare la supply chain

I lavoratori sono pronti a fare il salto di qualità

Gli intervistati hanno espresso alcune riflessioni su ciò che potrebbe ostacolare le aziende nel raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità, in particolare l’incapacità di scovare talenti qualificati e contare su investimenti nella formazione per i dipendenti esistenti. Il miglioramento delle competenze, quindi, può risolvere sia la preoccupazione di arruolare talenti, sia smuovere il generale scetticismo circa i target net zero.

La consapevolezza e l’educazione giocano dunque un ruolo chiave per il successo degli impegni di sostenibilità aziendale:

  • il 53% dei lavoratori globali non sa se la propria azienda opera verso obiettivi net zero;
  • il 70% dei lavoratori globali ritiene che sia fondamentale che la propria azienda operi puntando a obiettivi net zero.

Esaminando ulteriormente i dati, si scopre che l’88% dei lavoratori intervistati afferma che gli investimenti nella formazione sulla sostenibilità sono insufficienti e l’82% è sicuro che l’incapacità di trovare talenti impedisce alle aziende di raggiungere gli obiettivi net zero.

Non stupisce se oltre un quarto dei 1.297 lavoratori intervistati in tutto il mondo non ha mai nemmeno sentito parlare di un carbon accountant.

Leggi anche Sfide dell’energy manager: “Cavalcare rivoluzione energetica e non subirla”

Print Friendly, PDF & Email
Tutti i diritti riservati. E' vietata la diffusione
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.
Un team di professionisti curioso e attento alle mutazioni economiche e sociali portate dalla sfida climatica.