
Come scrive il Guardian, che riporta la notizia, secondo lo studio, il 2015 ha visto un incremento delle temperature i cui valori sono arrivati a superare di 0,1 °C quelli relativi al 2014, trend legato principalmente al continuo aumento di immissione di gas serra nell’atmosfera. Un dato sconfortante a cui si aggiunge la previsione dell’ ONU secondo cui il 2016 potrebbe registrare un nuovo record a causa dell’influenza del fenomeno El Nino.
A raggiungere temperature da record, scrive il Guardian citando lo studio, sono stati anche gli Oceani per il fatto che assorbono più del 90% dell’anidride carbonica immessa in atmosfera, con picchi nella zona dell’Oceano Pacifico Orientale caratterizzato da una temperatura di 2C° più alta rispetto alla media. Anche la zona artica ha subito i pesanti effetti del riscaldamento globale: nell’agosto 2015 si è verificato, infatti, un aumento di 8C° sopra la media.
Quest’innalzamento delle temperature ha generato un effetto a cascata provocando un impatto rilavante in termini di scioglimento dei ghiacciai che a sua volta ha portato a dati preoccupanti sull’innalzamento del livello degli Oceani, 70 millimetri superiore rispetto alla media del 1993. Questo trend negativo è confermato anche dai dati relativi al trend di crescita del livello dei mari che registrano un tasso medio di 3,3 millimetri all’anno ( la situazione peggiore è quella relativa all’Oceano Pacifico e Indiano).
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