Un’isola con i suoi colori e i suoi sapori è la base per costruire ricordi belli, ma anche un futuro più sostenibile. Questo uno degli obiettivi del SEIF – Sea Essence International Festival, il festival internazionale dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare, che dal 26 al 28 giugno ha animato l’Isola d’Elba.
L’evento promosso da Fondazione Acqua dell’Elba è stato caratterizzato da diversi appuntamenti. Tra questi una serata dedicata alle Blue Schools, che ha visto la partecipazione, oltre alle Scuole Blu dell’Arcipelago Toscano, anche di quelle di La Spezia e Napoli. Un incontro che come chiarisce Norman Larocca direttore della Fondazione Acqua dell’Elba “vuole costruire qualcosa di più grande”.
Una visione che va oltre la Fondazione e come ribadisce Fabio Murzi presidente dell’azienda e della Fondazione Acqua dell’Elba fondatore di questa realtà insieme a Chiara Murzi e Marco Turoni partecipando in modo attivo alla stesura del manifesto di Elba 2035. Nel video i commenti completi.
Premio SEIF 2026 a Francesca Santoro: la lotta contro la “cecità oceanica”
il festival ha inaugurato la sua tre giorni di eventi celebrando due figure d’eccellenza che, attraverso la scienza e la parola, si battono per il futuro dei nostri mari: l’oceanografa Francesca Santoro e il giornalista Luca Misculin.
“Con il Premio SEIF e il Premio Letterario SEIF 2026, premiamo due modi complementari di prendersi cura del mare: la scienza di Francesca Santoro e le parole di Luca Misculin”, ha commentato Fabio Murzi, Presidente della Fondazione Acqua dell’Elba. “Solo unendo conoscenza e racconto possiamo costruire una cultura del mare capace di generare una responsabilità condivisa”.
Il Premio SEIF 2026, giunto alla sua terza edizione, è stato conferito a Francesca Santoro, Senior Programme Officer della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO (IOC-UNESCO). Scienziata ambientale e oceanografa di fama internazionale, Santoro è la responsabile mondiale del programma di Ocean Literacy (alfabetizzazione oceanica) e tra i principali motori del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (2021-2030).
Il riconoscimento premia il suo instancabile impegno nel tradurre la complessa ricerca scientifica in programmi educativi globali, puntando a inserire stabilmente l’educazione all’oceano nelle scuole di tutto il mondo. Santoro ha dedicato il premio alla lotta contro la “cecità oceanica”, ovvero la tendenza della politica e della scuola a considerare il mare come una mera autostrada commerciale o una risorsa da sfruttare, dimenticando il legame profondo e vitale che unisce l’uomo all’acqua.
A Luca Misculin la prima edizione del Premio Letterario SEIF
La grande novità di quest’anno è la nascita del Premio Letterario SEIF, assegnato nella sua prima edizione a Luca Misculin, giornalista di Il Post e noto autore di podcast di successo (tra cui La nave, La fine del mondo e L’invasione).
Misculin è stato premiato come “prezioso narratore dell’Essenza del Mare” grazie al suo ultimo saggio, Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (Einaudi, 2025). Il libro decostruisce il mito del “mare nostrum” per restituire la reale complessità di un bacino stratificato, fatto di rotte migratorie storiche e contemporanee, cavi sottomarini, isole remote e porti dimenticati. Un racconto corale e contraddittorio che, attraverso il passato, spiega chi siamo oggi.
Il modello Elba e la nascita della Rete Nazionale delle Blue Schools
Il festival, svoltosi dal 26 al 28 giugno e supportato dal mobility partner Blu Navy, non è stato solo una vetrina di premiazioni, ma un vero laboratorio di progetti concreti. Il successo più rilevante è arrivato sul fronte delle Blue Schools, l’iniziativa volta a diffondere la cultura marina tra i più giovani.
Dopo l’accordo con l’ANCIM per estendere il progetto a tutte le scuole delle isole minori italiane, la tappa di Portoferraio ha visto un importante allargamento. Delegazioni studentesche e istituzionali da La Spezia, Napoli, Monfalcone, Follonica e Latina si sono riunite per porre le basi di una vera e propria Rete Nazionale delle Blue Schools.
“L’Isola d’Elba ha dimostrato che un territorio può diventare interamente blu. Oggi, quel modello inizia a camminare anche fuori dai propri confini”, ha dichiarato con soddisfazione Norman Larocca, Direttore della Fondazione Acqua dell’Elba.
Tre giorni tra itinerari, arte e musica
Sotto il fil rouge degli “Itinerari Mediterranei”, il festival ha proposto un ricco palinsesto:
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Ambiente e Territorio: laboratori di Legambiente, attività di diving e il trekking guidato lungo La Via dei Lentischi, prima tappa del cammino costiero La Via dell’Essenza, recentemente inserito nella rete ufficiale dei Cammini d’Italia.
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Cultura e Dibattiti: tavole rotonde sul turismo rigenerativo, riflessioni sulle antiche rotte mediterranee in collaborazione con la rete internazionale La Rotta dei Fenici, e panel moderati da giornalisti come Senio Bonini (vicedirettore del TG1) e Massimo Cervelli.
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Arte e Spettacolo: i concerti di Paul Robino e della “Piccola Orchestra dei Popoli” (Orchestra del Mare), le performance comiche di Dario Ballantini e, in chiusura a Marciana Marina, l’inaugurazione della mostra permanente del Premio Arte Acqua dell’Elba, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera.
SEIF 2026 si chiude così con un bilancio straordinario, dimostrando che la salvaguardia del mare non è solo un dovere scientifico o politico, ma un percorso culturale ed emotivo che appartiene a tutti.
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