Un ponte scientifico tra Roma e Nairobi, costruito sulle basi delle infrastrutture del PNRR e nel solco delle linee strategiche del Piano Mattei per l’Africa. Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha lanciato un programma sperimentale di mobilità internazionale dedicato ad accogliere ricercatori kenyoti nei centri d’eccellenza scientifica e tecnologica del nostro Paese.
Un investimento per la cooperazione internazionale
Finanziata dal MUR con un contributo straordinario di 500.000 euro, l’iniziativa mette a sistema le risorse realizzate tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dando attuazione ai protocolli bilaterali di cooperazione stipulati tra Italia e Kenya nei settori dell’istruzione superiore e dell’innovazione.
NUMERI E STRUTTURA DEL PROGRAMMA SPERIMENTALE
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Budget complessivo: 500.000 € (Stanziamento MUR)
Enti coinvolti: 13 istituzioni della ricerca italiana
Progetti finanziati: 19
Soggiorni di ricerca:48 slot trimestrali di mobilità
L’obiettivo strategico dichiarato dal Ministero è quello di testare un modello di scambio scientifico e tecnologico replicabile e consolidabile in futuro con altri Paesi del continente africano.
Il ruolo centrale del Centro Nazionale MOST
Tra i soggetti chiave del programma figura il MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), che aprirà i propri laboratori ai ricercatori selezionati attraverso una rete diffusa sull’intero territorio nazionale.
Gli istituti e gli atenei della rete MOST coinvolti direttamente nell’accoglienza includono:
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Università degli Studi di Bergamo
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Università degli Studi di Brescia
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Università degli Studi di Napoli Federico II
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Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Gli ambiti della ricerca
I percorsi scientifici trimestrali si concentreranno sulle sfide più avanzate della mobilità del futuro:
┌──► Mobilità elettrica e leggera
├──► Batterie e infrastrutture di ricarica
AMBITI DI RICERCA ├──► Mobilità connessa, cooperativa e automatizzata (CCAM)
├──► Smart roads e smart cities
└──► Monitoraggio intelligente delle infrastrutture critiche
“Le infrastrutture di ricerca esprimono il loro valore non soltanto quando producono risultati scientifici, ma quando diventano luoghi capaci di attrarre talenti, generare collaborazioni e mettere in connessione esperienze diverse. Per questo consideriamo particolarmente significativo che le competenze e le infrastrutture sviluppate attraverso il PNRR possano oggi contribuire a un percorso di cooperazione tra Italia e Kenya. Ringraziamo il MUR per aver promosso questa iniziativa e siamo lieti di mettere a disposizione la rete di ricerca di MOST per accogliere i ricercatori coinvolti nel programma.”
— Gianmarco Montanari, Direttore Generale del Centro Nazionale MOST
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