
Una diminuzione era già avvenuta nel corso dello scorso quinquennio per motivi legati a calo dell’inflazione e ai suoi effetti sul lavoro, riduzioni a cui si aggiungeranno quelle del prossimo quinquennio.
In particolare, come ha spiegato Jochen Homann, Presidente del Bundesnetzagentur (l’Autorità per l’Energia il Gas le Comunicazioni le Poste e le Ferrovie), si parla del 2017 per il gas e il 2018 per l’elettricità. Le modifiche introdotte da questi provvedimenti non influirebbero comunque sull’appetibilità del settore che, dal punto di vita degli investimenti, dovrebbe rimanere attrattivo.
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