In un’Italia che punta con decisione verso la decarbonizzazione e l’economia circolare, le infrastrutture di qualità diventano il motore del cambiamento. Con questo spirito, Assoambiente — l’Associazione che rappresenta le imprese dell’igiene urbana, del riciclo e delle bonifiche — ha ufficialmente aperto le iscrizioni per il Premio “PIMBY Green 2026”.

Giunta alla sua settima edizione, l’iniziativa mira a ribaltare la logica del NIMBY (Not In My Back Yard – “Non nel mio cortile”), spesso causa di blocchi infrastrutturali, a favore della filosofia PIMBY (Please In My Back Yard). L’obiettivo è promuovere opere che portino valore ambientale, economico e occupazionale alle comunità.
La sfida della modernizzazione
Il presidente di Assoambiente, Chicco Testa, ha sottolineato come la realizzazione di opere di pubblica utilità sia oggi una leva strategica imprescindibile:
“L’Italia deve misurarsi con sfide che incidono sulla competitività e sulla qualità della vita: sicurezza energetica, gestione delle risorse e modernizzazione infrastrutturale. Con questo premio vogliamo valorizzare chi — tra amministrazioni, imprese e giornalisti — contribuisce a un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.”
Le tre categorie in gara
Il premio è aperto a diverse realtà, suddivise in tre pilastri fondamentali per la crescita del Paese:
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Infrastrutture all’avanguardia: dedicato a progetti che puntano su innovazione tecnologica, efficienza e resilienza del territorio.
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Dialogo con i cittadini: riservato a enti locali e PA che hanno saputo coinvolgere le comunità attraverso percorsi di partecipazione trasparenti e responsabili.
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Informazione scientifica: un riconoscimento per giornalisti e autori che contrastano il pregiudizio con una divulgazione basata su dati rigorosi e competenze tecnico-scientifiche.
Come partecipare e date chiave
C’è tempo fino al 29 maggio 2026 per sottoporre i propri progetti o lavori giornalistici.
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Modalità di invio: Le candidature vanno inviate via email a
assoambiente@assoambiente.org. -
Documentazione: Le imprese e le PA devono compilare il modulo ufficiale, mentre per i giornalisti è sufficiente l’invio degli elaborati.
L’appuntamento finale è fissato per il 9 luglio 2026 a Milano. La cerimonia di premiazione sarà un importante momento di confronto tra istituzioni e stakeholder per ribadire che le infrastrutture non sono pesi, ma opportunità di sviluppo.
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