Il DSO polacco Tauron ha firmato due accordi di finanziamento con la Banca Gospodarstwa Krajowego (BGK), per la trasformazione della rete elettrica e la digitalizzazione delle infrastrutture energetiche.
La maggior parte del finanziamento pari a 4,87 miliardi di PLN (€1,14 miliardi; 1,34 miliardi di dollari), riguarda un emendamento a un accordo di finanziamento firmato nel dicembre 2024 con BGK, del valore di 11 miliardi di PLN (all’epoca: €2,6 miliardi; 2,7 miliardi di dollari).
I questo modo Tauron prevede di collegare entro il 2030 oltre 1.430 grandi fonti di energia rinnovabile con una capacità totale di circa 1,9 GW e circa 260 impianti di accumulo di energia con una capacità totale di circa 2,8 GW. Per fare ciò, afferma la società energetica in un comunicato, la rete dovrà essere sviluppata e modernizzata.
I lavori in progetto:
- 1000 km di linee ad alta tensione (HV);
- 4.800 km di linee di media tensione (MV);
- 21.000 km di linee a bassa tensione (LV);
- 140 trasformatori HV/MV;
- 3.000 trasformatori MV/LV;
- 3.000 stazioni MV/LV;
- 50 stazioni HV/MV (punti di alimentazione principali);
- 2,3 milioni di contatori intelligenti letti da remoto.
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