Il blackout in Spagna che interessa anche Portogallo e parte della Francia è iniziato intorno alle 12.50 per cause sconosciute.
Stando ad alcune agenzie Rete Elettrica, l’operatore nazionale spagnolo, ha informato che si è cominciata a ristabilire l’erogazione al nord e al sud della penisola e che ci vorranno dalle “sei alle dieci ore” per ripristinare completamente la corrente elettrica.

Gli effetti sulla sicurezza
La presidente della Comunità di Madrid, Isabel Díaz Ayuso, ha chiesto al premier Pedro Sanchez di attivare il livello di emergenza 3 e di mobilitare l’esercito per mantenere l’ordine pubblico. Intanto il governo ha invitato i cittadini a evitare di mettersi alla guida.
Intanto alcune metropolitane sono ferme, il sistema semaforico non funziona e sono in difficoltà aereoporti, treni e ospedali.
Mentre le cinque centrali nucleari del Paese stando al El Pais spiegano che per motivi di sicurezza è stata interrotta la produzione e la fornitura di energia elettrica alla rete. I sistemi interni di ogni centrale resteranno operativi con gruppi elettrogeni per alimentarli.
La comunità internazionale
La Commissione europea è in contatto con le autorità di Spagna e Portogallo e con il network europeo di gestione delle reti per monitorare la situazione e garantire lo scambio di informazioni utili al ripristino del sistema elettrico.
Intanto dall’Italia Terna, il Tso nazionale, rassicura che non ci sono problemi sulla rete nazionale.
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