
Ridisegnare gli spazi urbani implica diventare padrone degli spazi.
Stefàno, III Commissione Capitolina Mobilità
Il portale sarà attivo per 4 mesi, mentre entro un anno la stesura del PUMS dovrebbe essere completata. La sua adozione sarà “rivoluzionaria” e rifletterà un nuovo modo di guardare alla mobilità urbana: “Il PUMS mette in dubbio il piano regolatore generale per la mobilità carente di una prospettiva sul medio-lungo periodo”, ha precisato Stefano Brinchi, Ingegnere di Roma servizi per la mobilità. “Il sito permette anche di osservare i confini di ogni municipio e le aree a maggior densità di popolazione“, prosegue, misura importante “soprattutto per riuscire ad integrare le zone a traffico limitato-ZTL con le altre della città“.
Per riuscire a ragionare in ottica multimodale e spingere il piano attraverso modelli applicativi di partenariato tra rete e servizi servirebbe “un testo unico normativo: la mobilità ha una sua dignità specifica”, ha commentato Luigi D’Ottavi dell’Avvocatura Capitolina. Altrettanto importante dovrebbe essere “individuare la redditività dell’infrastruttura, la bancabilità del progetto”.
“Proporre le proprie idee aiuterà i cittadini ad acettare queste misure, che non saranno calate dall’alto“. Così ha commentato Brinchi la messa online del sito ai microfoni di Canale Energia.
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