
Le novità del regolamento
Il regolamento introduce importanti novità per il patrimonio verde pubblico e privato della città. Andrà a regolare la progettazione e la manutenzione del verde urbano, quali le aree verdi per parcheggi, le aree ludiche, il verde scolastico. Indicherà le corrette modalità operative per la gestione delle alberature e introdurrà norme per la tutela e la valorizzazione di queste aree e, in particolare, degli alberi di pregio quali scrigno di particolari caratteristiche botaniche e del valore sociale e culturale della città. In applicazione della Carta di Firenze, grande attenzione è rivolta anche alla difesa dei parchi e dei giardini di pregio storico, architettonico e ambientale. Negli allegati tecnici corredati al regolamento, frutto di workshop promossi con i principali esperti nazionali, sono contenute informazioni specifiche come quelle relative alla gestione dei pini di Roma.
Partecipazione di tecnici ed esperti
La misura, suddivisa in 67 articoli e 5 capitoli, è il “frutto di un intenso di lavoro partecipato e condiviso con gli addetti ai lavori”, prosegue in nota il primo cittadino.
“Grazie all’ausilio di tecnici e di esperti abbiamo individuato le migliori pratiche per una cura corretta del verde, disciplinando quindi le potature, i rinnovi delle alberate, la tutela delle piante durante i cantieri o scavi stradali – ha rimarcato in nota l’assessore alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale Pinuccia Montanari – Abbiamo assistito di frequente a danneggiamenti di piante durante opere edilizie o infrastrutturali, con queste disposizioni dettiamo invece delle regole chiare a tutela del verde”.
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