“Traffico e mobilità” i primi pensieri degli italiani (27% degli intervistati). Questi i dati dell’indagine svolta dall’Istituto Piepoli per TELMA Lab di Mobility2o presentati ieri presso LUISS ENLABS di Stazione Termini a Roma.

Seguono: sicurezza e legalità (18%), gestione di rifiuti e ambiente (16%),  lavoro e occupazione (16%). Un dato su cui diventa necessario pensare e città e definire le linee guida cittadine.

Dati strategici per la costruzione di un consenso rispetto la progettazione del modello di sviluppo urbano in cui è necessario valutare le diverse priorità percepite territorialmente e non sottovalutare l’importanza di dati, prospettive e obiettivi concreti, adeguatamente comunicati in modo da agevolarne l’accettazione.

Nuove esigenze di mobilità per nuove tipologie di lavoro

Mobilità e logistica diventano quindi centrali nella definizione di luoghi e scelte sia imprenditoriali che personali. In una visione olistica di Smart city, come sottolinea ai microfoni di Canale Energia Luca Masciola, Direttore scientifico del TELMA Lab di Mobility2o “Passiamo da un mondo in cui il trasporto per una persona era un triangolo lavoro, acquisti, casa. Oggi i contatti sono aumentati con lo smart working e la risposta ella mobilità deve essere articolata con il cambiamento del mezzo di trasporto anche nell’ottica della proprietà”.

Il luogo di lavoro cambia e  bisogna rivederne i modelli di organizzazione, per questo Telma Lab continuerà a interrogarsi, come sottolinea il suo direttore scientifico, sulle peculiarità che fanno del luogo di lavoro un “luogo di sviluppo e di intercettazione di una parte del bisogno di mobilità”.

Le esigenze cambiano a livello territoriale. La ricerca dell’Istituto Piepoli evidenzia come priorità per le regioni del centro Italia a temi come lavoro e occupazione (che guida i bisogni percepiti con un 25% rispetto all’8% del nord est e al 12% del nord ovest) mentre, nelle regioni del nord est e nord ovest, sono sicurezza e trasporti a rappresentare il 50% del focus per il target degli intervistati.

Il ruolo di Telma Lab

“Mettere in relazione i nuovi temi di lavoro come ambiente, energia e sostenibilità per promuovere soluzioni tecnologiche da proporre alle istituzioni preposte” questo l’obiettivo di Telma Lab come evidenzia a Canale Energia il Presidente Carlo Tosti.

“Guardare ai sondaggi come questo lavoro dello Studio Piepoli ci aiuta a lanciare idee progettuali in cui sviluppare soluzioni che vedono una sinergia tra mondo industriale e universitario”.

Sviluppo delle grandi aree metropolitane

Rispetto alle sviluppo delle grandi aree metropolitane, un altro segnale arriva dai dati divulgati oggi da Confcommercio nel corso della Conferenza stampa di presentazione dell’ Osservatorio mensile su Pil e consumi sulla “Demografia di impresa dei centri storici italiani”. La continua chiusura degli spazi commerciali nei centri storici rappresenta un segnale di desertificazione dei centri urbani.

La riduzione del commercio fisso al dettaglio  è un fenomeno che va affrontato” sottolinea Mariano Bella Direttore ufficio studi Confcommercio nel commento video a Canale Energia. Un elemento da valutare nella progettazione delle smart city perché per dirla con le parole di Bella “Se il futuro delle umanità sarà nelle città rischiamo di perdere le city pensando troppo alle smart city”.

I dati di Confcommercio sulla vitalità commerciale dei centri storici

 

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