Lo studio sulla mobilità multimodale post-apertura della Torino-Lione

L’assessore del Piemonte Bussalino: "ssenziale per favorire lo sviluppo economico locale e migliorare la qualità della vita dei cittadini”

“Migliorare i collegamenti per gli spostamenti quotidiani e la mobilità turistica, integrando i servizi ferroviari a media-lunga percorrenza con l’offerta di trasporto locale, è uno degli aspetti chiave dello studio, essenziale per favorire lo sviluppo economico locale e migliorare la qualità della vita dei cittadini” questo ha dichiarato l’assessore Enrico Bussalino durante l’incontro a Modane, in Francia, sullo sviluppo della mobilità intermodale a seguito dell’apertura del tunnel di base della Torino-Lione.

L’intento è valutare sia azioni di miglioramento della situazione “senza” la nuova linea Torino-Lione sia le potenzialità di sviluppo con l’alta velocità in esercizio. Il tutto valorizzando anche la Linea Storica sull’asse Italia-Francia, che potrebbe se correttamente valorizzata portare uno sviluppo socio-economico, turistico e culturale dell’area.

Si tratta di una iniziativa guidata da TELT e dalla Conferenza delle Alte Valli Alpine (CHAV), con il supporto tecnico del raggruppamento binazionale Setec (mandataria), Pwc Italia e Inddigo, ha visto la partecipazione dell’assessore della Regione Piemonte alle Infrastrutture Strategiche, Enrico Bussalino, della presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, Cristina Bargero, dei rappresentanti delle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi e Paca e degli amministratori dei Comuni italiani e francesi coinvolti.

L’obiettivo dello studio è sviluppare un piano di mobilità a medio e lungo termine, coinvolgendo gli attori locali e i diversi soggetti operanti nel settore dei trasporti.

Riunione Torino Lione - Modane
Riunione Torino Lione – Modane Foto credits Regione Piemonte stampa

“Partire dai dati è fondamentale per la definizione delle politiche pubbliche. Per questo, la Regione Piemonte ha condiviso l’impostazione e l’avvio di questo percorso. Vogliamo accompagnarlo, puntando a una sua concreta ‘messa a terra’ sul territorio transfrontaliero” conclude Bussalino.

“Gli scenari a breve termine, in particolare il prolungamento della linea SFM3 fino a Modane, sono concretamente realizzabili, poiché richiedono solo un piccolo adeguamento infrastrutturale alla stazione di Modane – ha dichiarato la presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese, Cristina Bargero -. Inoltre, stiamo lavorando per potenziare il trasporto pubblico locale, migliorando il servizio esistente tra Pinerolo e Oulx, con l’obiettivo di rendere i collegamenti più efficienti e funzionali per i cittadini.”


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