Arrivare ad avere in circolazione 40 mila auto elettriche nel giro di cinque anni rispetto alle attuali 600 (valore da rapportare a un totale di 1,4 milioni di vetture totali). È l’ambizioso obiettivo che potrebbe diventare realtà in Cile, almeno secondo Bernal Muñoz, direttore per la mobilità elettrica della società elettrica pubblica (ICE).

Dare il buon esempio

L’ente ha deciso di scendere in campo in prima persona per promuovere questa rivoluzione green. Così sono state sostituite già un centinaio di vetture con auto alimentate con motori elettrici. “L’obiettivo è dimostrare che il veicolo elettrico è perfettamente adattato alle condizioni del paese, con la sua topografia robusta e montuosa“, spiega Bernal Muñoz sul sito science et avenir che cita a sua volta un’intervista rilasciata all’AFP.

L’adesione dell’amministrazione postale

Anche le poste hanno seguito la strada green aperta dall’ICE e hanno adottato circa trenta motocicli elettrici per le loro attività.

Decarbonizzazione e trasporti, qualche numero

In generale sta maturando nel Paese una visione che individua nel vettore elettrico un elemento chiave del percorso di decarbonizzazione. Si tratta di un ambito in cui il comparto trasporti può rivestire un ruolo importante. Attualmente i trasporti rappresentano il 66% del consumo di petrolio in Costa Rica e il 54% delle emissioni di CO2 (1,7 tonnellate di CO2 all’anno pro capite tra il 2011 e il 2015).

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