
Nella prima fase saranno attivate 20 vetture
Nell’ambito della prima fase del progetto verranno messe a disposizione dei cittadini 20 automobili che potranno circolare in un perimetro delimitato dalle stazioni di Principe e Brignole includendo parte delle valli Polcevera e Bisagno. Si tratta di quadricicli pesanti 100% elettrici, con una velocità limitata a 80 Km/h e un’autonomia di 90 Km. Le auto sono commercializzate in Italia dalla società CS Group a cui fa capo il servizio di car sharing.
Punti di ricarica ed energia verde da fer
Il servizio partirà una volta realizzata la rete di punti di ricarica e di centri di manutenzione. Le ricariche delle vetture saranno effettuate con energia verde certificata da impianti rinnovabili.
La gestione via app
La richiesta dell’auto può essere effettuata via App dal proprio smartphone. Previa registrazione, l’utente può localizzare un mezzo disponibile sfruttando la mappa, accedere al veicolo e attivare la corsa. Si pagherà un corrispettivo per i minuti di viaggio effettivi.
Un progetto improntato all’intermodalità

Contrastare l’inquinamento
“Consideriamo il car sharing elettrico una concreta e valida soluzione per affrontare i problemi di congestione e di inquinamento nei grandi centri abitati – ha commentato Marco Garbero direttore generale di Axpo Energy Solutions Italia, la società del gruppo Axpo dedicata ai progetti di efficienza energetica e mobilità sostenibile – per un operatore energetico si tratta di completare la filiera offrendo un servizio aggiuntivo alla clientela. Offrendo un periodo di gratuità ai residenti genovesi Axpo intende dare un contributo fattivo alla comunità locale che sta soffrendo i disagi causati dall’interruzione della viabilità autostradale a seguito del disastroso crollo del ponte Morandi. Confidando in una rapida soluzione dell’attuale emergenza viabilità auspichiamo che la fase sperimentale del servizio possa poi trasformarsi in una soluzione permanente allargata a tutta la città”.
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