
I numeri del progetto “SMART LUX”
Nello specifico, il progetto “SMART LUX” ha previsto la sostituzione di 2.400 punti luce con fonti di ultima generazione – 2000 a LED – che sono stati collegati a un sistema di gestione da remoto. L’iniziativa ha avuto un impatto importante in termini di efficientamento energetico, risparmio sui consumi e diminuzione delle emissioni inquinanti. Difatti, ha consentito di ridurre annualmente i consumi del 50%, di risparmiare il 65%, pari a 195 tep, e di evitare all’atmosfera l’emissione di 328 ton di CO2.
L’accordo di partenariato pubblico-privato
“SMART LUX” è stato realizzato con una forma di partenariato pubblico-privato con CPL Concordia, che in 6 mesi ha provveduto alla progettazione esecutiva e ai lavori di riqualificazione. Sullo sfondo c’è un approccio gestionale che ha portato a concludere in 13 mesi l’iter amministrativo dall’approvazione in bilancio di previsione dell’intervento all’aggiudicazione della gara.
Potenzialità future
Per il futuro – il contratto durerà 14 anni – si auspica una riduzione dell’inquinamento luminoso, un miglioramento dell’illuminazione nei borghi antichi, nei parchi e negli edifici storici e l’utilizzo della rete di connessione digitale realizzata tra i pali dell’illuminazione per nuovi servizi di: videosorveglianza, sicurezza viabilistica, rilevamento della qualità dell’aria e connessione wi-fi.
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