Produrre idrogeno in aree dismesse. Con una dotazione complessiva di 15 milioni di euro, di cui 10 statali e 5 regionali la Regione Friuli Venezia Giulia si prepara ad aprire la strada all’idrogeno. Si tratta di una iniziativa, proposta dall’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, e approvata dalla Giunta regionale.
Cosa prevede il Bando
Sarà possibile partecipare per imprese di ogni dimensione e prevede il contributi a fondo perduto fino al 95% della spesa ammissibile per la produzione di idrogeno.
Servirà anche prevedere un piano di formazione o informazione. Altre attività come progetti di sviluppo sperimentale (copertura massima del 25%), infrastrutture di rifornimento per veicoli pesanti e impianti accessori all’elettrolizzatore saranno invece facoltative.
Come saranno divisi i punteggi
Il punteggio massimo assegnabile è:
- 70 punti per la produzione di idrogeno,
- 15 per lo sviluppo sperimentale,
- 4 per le infrastrutture, con bonus per il risparmio idrico, l’uso dell’ossigeno generato e la qualità del piano formativo.
leggi anche: Friuli Venezia Giulia un disegno di legge che guarda alla transizione energetica
Per ricevere quotidianamente i nostri aggiornamenti su energia e transizione ecologica, basta iscriversi alla nostra newsletter gratuita
e riproduzione totale o parziale in qualunque formato degli articoli presenti sul sito.















