Elettricità, reti intelligenti e gas. Questi sono solo alcuni dei settori relativi ai 14 progetti che beneficeranno degli aiuti finanziari del CEF, Connecting Europe Facility (CEF), il programma di sostegno europeo per le infrastrutture transeuropee. Lo scorso 23 gennaio infatti la Commissione Europea ha approvato una proposta di investimento pari a circa 800 milioni di euro da destinare a importanti progetti di infrastrutture energetiche europee con rilevanti benefici transfrontalieri.

I numeri del finanziamento

Il finanziamento CEF-Energia proposto ammonta in totale a quasi 800 milioni di euro. Di questa somma la parte destinata al comparto elettricità e reti intelligenti è pari a 504 milioni di euro. Invece 9,3 milioni di euro saranno riservati al sostegno di studi sullo sviluppo di un’infrastruttura di trasporto del CO2 (cattura e stoccaggio di carbonio) mentre la cifra restante andrà al settore del gas.

CEF strumento centrale

Il CEF è uno dei migliori strumenti per dimostrare il valore aggiunto dell’UE – sottolinea in nota Maroš Šefčovič, vicepresidente della Commissione e responsabile dell’Unione dell’energia l’elenco approvato oggi mostra che Energy Union è uno strumento efficace per modernizzare e rendere più verdi le nostre economie, per renderle in linea con gli obiettivi climatici e ambientali”.

Le priorità di intervento 

Tra gli interventi considerati prioritari ci sono progetti che aumentano la competitività e la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’UE attraverso la promozione di rete sicure, efficienti e sostenibili dal punto di vista ambientale. “La creazione di una rete energetica moderna e connessa rappresenta un elemento cruciale dell’Unione dell’energia, una delle priorità politiche della Commissione Juncker”, si legge in una nota della Commissione.

Puntare sulla transizione energetica

Come elemento cruciale della nostra strategia globale in materia di energia e clima, dobbiamo garantire che le nostre infrastrutture energetiche siano sostenibili, orientate agli obiettivi e operative – spiega in nota il commissario per l’Azione per il clima e l’energia, Miguel Arias Cañetecon quasi i due terzi degli investimenti stabiliti oggi dedicati all’elettricità, stiamo mantenendo la nostra promessa di allineare i finanziamenti dell’UE con la nostra ambizione politica di realizzare la transizione verso l’energia pulita. Continuiamo a investire nei progetti sulle infrastrutture energetiche, che sono essenziali per la transizione verso l’energia pulita e per la sicurezza dell’approvvigionamento. Sono particolarmente soddisfatto del sostegno dato al progetto di sincronizzazione dell’elettricità del Baltico, che contribuirà a materializzare l’ambizione degli Stati baltici di integrare il loro sistema elettrico con l’Europa continentale e migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento nella regione baltica “.

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