
“Riorganizzare i processi produttivi e puntare a un minor utilizzo delle risorse” è il segnale di Girotto. “Il Pniec non è definitivo”, evidenzia Sorrentino, “il carbone, se deve sparire, deve essere gestito in termini di transizione energetica almeno passando per il gas. Eolico e solare da soli non ce la possono fare. Idroelettrico, biomasse, geotermia sono altre fonti su cui investire. Inoltre, i posti di lavoro sia come quantità che come qualità non hanno prodotto ad oggi grandi cose”.
Diamo poi un quadro su alcune delle nuove professionalità che si stanno delineando in ambito energetico: dalla cybersecurity all’efficienza energetica, dalle rinnovabili alle trenchless tecnologies, dalla gestione ambientale alla riscoperta del comparto marittimo.
Chiudiamo il settimanale soffermandoci sulle possibilità della formazione in Italia con nuovi corsi di studio dedicati all’economia circolare e a più consolidate prospettive come l’ingegneria nucleare.
La redazione di e7 vi augura buone vacanze, tornerà l’11 settembre.
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