Wright Electric, che ha una partnership con easyJet, ha avviato un programma per sviluppare un motore elettrico per aereo delle capacità di 186 posti, denominato Wright 1, operativo dal 2030, secondo le previsioni. La startup statunitense – come spiega una nota – “sta progettando dei sistemi elettrici con potenza nell’ordine dei megawatt che saranno necessari per permettere agli aerei elettrici da 186 posti di volare”. Il risultato finale sarà un motore elettrico da 1,5 MW e un inverter da 3 kilovolt che punta ad “aprire la strada ad un futuro dell’aviazione a zero emissioni di CO2 in Europa e nel mondo”.

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Aerei a fusoliera stretta

Il programma di sviluppo del motore è un ulteriore passo avanti verso la costruzione di aerei a fusoliera stretta. Wright Electric, infatti, condurrà contemporaneamente test aerodinamici sulla fusoliera, i quali guideranno la progettazione del propulsore.

“Un passo importante”

Il nostro partner Wright Electric – sottolinea in nota Johan Lundgren, CEO di easyJet, – ha fatto un altro passo importante verso la realizzazione di aerei elettrici ad uso commerciale ed è entusiasmante vedere la loro ambiziosa pianificazione per il collaudo e l’entrata in servizio. La tecnologia relativa alle batterie sta progredendo rapidamente grazie alle numerose agenzie governative statunitensi che finanziano la ricerca elettrica nel settore dell’aviazione – tutti questi sviluppi ci aiutano ad immaginare un futuro più sostenibile per le nostre operazioni”.

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