
L’intesa prevede la diffusione sul territorio regionale delle migliori pratiche sulla raccolta degli imballaggi tramite azioni di supporto ai Comuni: “Corepla ha sempre dimostrato vicinanza e interesse a investire in Puglia – ha evidenziato il Commissario AGER Gianfranco Grandaliano – spendendosi in iniziative di promozione importanti, che hanno supportato con costanza l’attività di raccolta: la sensibilizzazione dei cittadini, con eventi mirati, è infatti un aspetto fondamentale su cui continuare a lavorare e l’accordo odierno serve a cristallizzare ancor di più una sinergia utile sia a gestire in maniera efficace ed efficiente i flussi di raccolta differenziata della plastica in Puglia, sia a radicare una cultura della raccolta differenziata che, ne siamo certi, porterà la nostra regione su standard europei”.
Il focus sui rifiuti nei porti
Con il supporto dell’Autorità portuale e dell’Associazione pescatori grande attenzione sarà rivolta all’analisi e alla misurazione delle quantità e delle tipologie di rifiuti scaricate in porto. Lavoro che consentirà “di monitorarne le tipologie mediante analisi, verifiche e misurazioni puntuali e definire così eventuali strumenti di intervento”, ha spiegato il Presidente di Corepla Antonello Ciotti.
L’accordo punta a incrementare i già buoni risultati conseguiti nella Regione: la Puglia ha registrato un +25% rispetto alla crescita dell’11% della raccolta nazionale nel 2017 e ai comuni o alle aziende delegate sono stati riconosciuti 16 mln di euro a fronte di oltre 57.000 tonnellate conferite a Corepla.
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