
La realizzazione dell’additivo
Il progetto per la realizzazione dell’additivo al grafene Gipave, è stato finanziato nell’ambito di un bando di Regione Lombardia (POR FESR 2014-2020/innovazione e competitività). L’iniziativa ha visto la collaborazione di G.Eco (Gruppo A2A), l’Università degli Studi di Milano Bicocca e Directa Plus. Il grafene utilizzato nel nuovo supermodificante è fornito dall’azienda italiana Directa Plus.
Un materiale resistente e riciclabile
I vantaggi in termini di sostenibilità ambientale di questa pavimentazione, secondo l’azienda, si esplicano nella sua elevata resistenza e nella possibilità di riciclare al 100% il materiale per poi reinserirlo nuovamente nel ciclo produttivo. “La durata superiore delle pavimentazioni realizzata con Gipave rispetto a quelle tradizionali – ha spiegato a Canale Energia l’amministratore delegato di Iterchimica Federica Giannattasio – è l’elemento che rappresenta il miglior vantaggio da un punto di vista ambientale. A ciò si aggiunge il fatto che abbiamo individuato, nell’ambito di uno studio durato tre anni, un particolare tipo di plastica da recupero da inserire all’interno dell’additivo. Infine un’altra caratteristica importante di questo materiale innovativo è il fatto che, una volta arrivato a fine vita, può essere riciclato al 100% ed essere impiegato nella produzione di nuove pavimentazioni“.
Costi
Per quanto riguarda la questione costi, invece, l’ad di Iterchimica Giannattasio ha spiegato come il surplus legato alla scelta di questo materiale innovativo verrebbe bilanciato dai vantaggi in termini di riduzione della manutenzione e di allungamento della vita utile del prodotto. “I costi dovrebbero essere superiori di circa il 10-15 % rispetto a una pavimentazione tradizionale, ma va sottolineato che fino ad oggi i nostri risultati sperimentali mostrano una durata del prodotto di 2 volte e mezza/tre volte superiore rispetto alle pavimentazioni tradizionali“.
Promuovere l’innovazione
L’iniziativa, ha sottolineato la vicesindaca della città Metropolitana di Milano, Arianna Censi, è uno dei filoni su cui l’amministrazione sta concentrando l’attenzione nel suo percorso di promozione dell’innovazione tecnologica sul territorio. “Per noi l’innovazione è legata alla sostenibilità in modo indissolubile e si traduce in una migliore durata del materiale, nella riduzione della necessità di manutenzione, nella capacità di performare in modo efficace durante i diversi eventi meteorologici, ma soprattutto nella possibilità di riciclare i materiali utilizzati”.
Guarda il servizio video con le interviste all’amministratore delegato di Iterchimica, Federica Giannattasio e alla vicesindaca della Città Metropolitana di Milano, Arianna Censi.
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