I Saf, carburanti sostenibili per l’aviazione, rappresentano un’opportunità importante per l’aviazione per abbattere le proprie emissioni, ma soffrono ancora una importante barriera del costo. Anche se non per tutti i player in campo è così. Una risposta in tal senso arriva dall’India stando a quanto emerso nel recente incontro che si è svolto al SAF Global Summit lo scorso 3 settembre a Londra.
“Le recenti gare d’appalto per l’ammoniaca verde in India hanno raggiunto meno di 600 dollari a tonnellata, rispetto ai quasi 900 dollari in Europa. In Essar stiamo sviluppando un progetto Saf da un milione di tonnellate in India. Siamo molto sicuri che sarà competitivo in termini di costi” ha affermato Nikunj Nangalia, chief commercial officer at Essar Future Energy.
Sui Saf serve una scelta politica chiara
Deve cambiare anche lo sguardo dei governi secondo il panel che si è confrontato a Londra per cui i Saf devono diventare un benefit ambientale per il Paese non un mero costo.
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Su questo rimane il tema regolatorio che vive diverse stagioni in base all’avvicendarsi delle bandiere politiche nei diversi governi, generando una incertezza importante nei cittadini e nelle imprese.
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