Nel contesto di una crescente incertezza geopolitica, la maggior parte dei cittadini europei ritiene che l’UE debba assumere un ruolo più rilevante nella protezione dei suoi membri dalle crisi globali e dai rischi per la sicurezza. Un sondaggio condotto dall’Eurobarometro mette in luce un forte desiderio di unità e un maggiore focus su difesa ed economia per rafforzare la posizione dell’UE nel mondo. Oltre due terzi degli intervistati (68%) sono convinti che l’UE debba intensificare la sua azione protettiva. Questo sentimento è accompagnato da un’ampia richiesta di maggiore unità tra gli Stati membri, una posizione condivisa da nove cittadini su dieci (90%).

Priorità dei cittadini: dall’inflazione alla sicurezza
Le preoccupazioni dei cittadini riflettono la complessa situazione politica ed economica attuale. Per affrontare l’attuale contesto, le priorità indicate dagli intervistati per l’UE sono la difesa e la sicurezza (37%) e la competitività, l’economia e l’industria (32%).
A livello di Parlamento europeo, i temi considerati più urgenti sono l’inflazione, l’aumento dei prezzi e il costo della vita (41%), seguiti dalla difesa e sicurezza (34%) e dalla lotta alla povertà e all’esclusione sociale (31%). La gestione dell’inflazione continua a rappresentare una preoccupazione centrale per molti europei, un tema già emerso nelle scorse elezioni.
Verso un finanziamento comune e una maggiore trasparenza
Per affrontare al meglio le sfide e investire nelle aree prioritarie, quasi otto europei su dieci (78%) ritengono che un numero crescente di progetti debba essere finanziato collettivamente dall’UE, piuttosto che dai singoli Stati membri. Un’altra richiesta forte riguarda la trasparenza e il controllo sulla spesa comunitaria.
Il 91% dei cittadini afferma che il Parlamento europeo deve disporre di tutti gli strumenti necessari per monitorare adeguatamente l’uso dei fondi. Inoltre, una larga maggioranza (85%) concorda sul fatto che l’erogazione dei fondi agli Stati membri debba essere vincolata al rispetto dello stato di diritto e dei principi democratici.
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Stabilità dell’UE passa dalla salvaguardia della pace
L’appartenenza all’UE è percepita come una fonte di stabilità e un fattore che incide sulla vita quotidiana dei cittadini. Quasi tre quarti degli intervistati (72%) riconoscono che le azioni dell’UE hanno un impatto sulla loro vita, con la metà che lo considera positivo (50%).
La maggioranza degli europei (73%) ritiene che il proprio paese abbia tratto beneficio dall’essere parte dell’Unione. I principali vantaggi citati includono il contributo dell’UE alla salvaguardia della pace e al rafforzamento della sicurezza (37%), il miglioramento della cooperazione tra gli Stati membri (36%) e il suo contributo alla crescita economica (29%).
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