Assovetro,

Le priorità del settore
L’associazione sottolinea come per sostenere il comparto in un momento economico caratterizzato da grande incertezza sia necessario lavorare in modo prioritario su tre punti: riforme che restituiscano efficienza, semplicità, capacità di produrre risultati al funzionamento della Cosa Pubblica; investimenti per la crescita in innovazione, infrastrutture e grandi opere; alleggerimento del carico fiscale sulle imprese e sul lavoro.
“Il settore ha ritrovato stabilità”
“Malgrado le turbolenze dei mercati – sottolinea in una nota il Presidente di Assovetro, Graziano Marcovecchio – possiamo dire che il settore del vetro ha ritrovato stabilità. Ma la transizione politica e sociale estremamente delicata per l’Italia e per l’Unione Europea, che abbiamo già denunciato un anno fa, è tutt’altro che superata, anzi si è riacutizzata e stiamo segnando il passo: manca la fiducia, mancano gli investimenti, mancano le riforme che trasformino il sistema per semplificarlo e renderlo più funzionale”.
“Siamo e vogliamo continuare ad essere – ha detto inoltre Marcovecchio – attori del processo di crescita economica e sociale del Paese, abbiamo idee ed energie per riuscirci. Ma abbiamo bisogno di essere ascoltati e sostenuti da chi governa il Paese nella difesa della competitività delle nostre imprese”.
Vetro piano, +20,7 di produzione
Nella relazione presentata in occasione dell’assemblea dell’associazione sono stati illustrati i dati relativi ai singoli sottosettori dell’industria del vetro. Per quanto riguarda il vetro piano la crescita della produzione registrata nel corso del 2018 si è attestata al 20,7% superando la soglia di un milione di tonnellate prodotte e con un progresso delle esportazioni del 40%. A determinare questo scenario sono state soprattutto le ristrutturazioni edilizie, mentre il settore Automotive ha ripiegato pesantemente (-5,9% la fabbricazione di autoveicoli), principalmente a causa della transizione verso tipologie alternative di alimentazione e della minaccia dei dazi.
Vetro cavo cresce del 2,7%
Il vetro cavo invece ha visto, l’anno scorso, un aumento di produzione del 2,7% (4 milioni 300 mila tonnellate prodotte). Un risultato legato soprattutto al buon andamento dell’industria alimentare. La produzione di bottiglie ha infatti registrato un +3%, mentre per i vasi per le conserve il dato è +1,4% di per i flaconi per la farmaceutica e la cosmetica è il 4%.
Lane e filati di vetro + 6&% di esportazioni
Quadro positivo anche per le Lane e i Filati di vetro, che hanno registrato incremento della produzione del 13,3% e un + 6% delle esportazioni rispetto all’anno precedente.
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