Il consumo di energia continua a crescere… e la prendiamo sempre dalle stesse fonti

I dati del World Energy Review, la rassegna statistica a cura di Eni

Nel 2024 il consumo di energia continua a crescere. Il mix di uso è sostanzialmente stabile: i combustibili fossili hanno continuato a soddisfare circa l’80% della domanda, con quote stabili per petrolio (30%), carbone (28%) e gas naturale (23%), confermando la tendenza al ribasso gli ultimi trent’anni. Mentre le fonti rinnovabili come il solare fotovoltaico e l’eolico sono cresciute, ma il loro contributo al mix energetico è rimasto limitato a meno
oltre il 3%.

World Energy Mix 2024(*)
World Energy Mix 2024(*) fonte rapporto Eni Wer

E’ quanto evidenzia il World Energy Review (Wer), la rassegna statistica di Eni che fornisce una lettura dettagliata e fattuale dei principali trend del settore energetico mondiale (petrolio, gas, rinnovabili e minerali critici).

capacity e power mix 2014
Fonte rapporto Eni Wer

I principali trend del consumo di energia:

1. Oil, nel 2024, il prezzo del Brent ha registrato una media di 80,8 $/b, con una flessione di circa il 2% rispetto al 2023. I prezzi sono diminuiti progressivamente nell’anno, spinti dalle aspettative di maggiore offerta da parte dell’Opec+ e dal timore di un rallentamento economico. La domanda ha continuato ad aumentare (+0,8 Mb/g vs 2023), attestandosi a 102,8 Mb/g, trainata principalmente dalle economie non-Oocse. Tra queste, emergono Cina, India, America Latina e Medio Oriente che rappresentano insieme oltre il 60% dell’aumento della domanda. La produzione ha registrato una crescita di 0,5 Mb/g rispetto al 2023, raggiungendo il livello di 97,3 Mb/g, sostenuto dai paesi non-Opec e dagli Stati Uniti. La capacità di raffinazione primaria è cresciuta nel 2024 attestandosi a 104,6 Mb/g con un incremento netto di 1,1 Mb/g rispetto al 2023.

2. Gas, nel 2024, i prezzi nei principali hub internazionali hanno registrato un calo di circa il 14% in media rispetto al 2023. La domanda globale di gas è aumentata (+3% vs 2023) con dinamiche divergenti su scala globale. A trainare questo incremento è stata soprattutto la Cina, mentre in Europa la domanda è rimasta pressoché stabile. La produzione mondiale ha mostrato un lieve incremento (+1% vs 2023), con la crescita più significativa nei paesi non OCSE in particolare nell’area asiatica, nel Middle East e in Russia. Il GNL nel 2024 segna un aumento sia delle capacità di liquefazione (+1,4%), che di rigassificazione (+4%) a livello globale. L’espansione più rilevante nella liquefazione si è verificata in Indonesia e gli aumenti più significativi nella rigassificazione si sono registrati in Asia, soprattutto in Cina, e in Europa.

Nel mercato dei biocarburanti, la produzione globale nel 2024 è aumentata del 7% rispetto al 2023 con il biodiesel che conferma l’incremento più marcato. Gli Stati Uniti si confermano il principale produttore mondiale di biocarburanti, con una produzione di circa 1,4 Mb/g. Al secondo posto si colloca il Brasile, trainato soprattutto dall’etanolo che risente positivamente dell’approvazione, nell’ottobre 2024, della legge “Fuels of the Future” con target definitivi per tipologia di biocarburanti. In Asia spicca l’Indonesia, che nel 2024 ha fissato un target di blending del 35% di biodiesel (B35). In Europa, invece, il mercato è stato segnato da un eccesso di offerta, dovuto principalmente all’aumento dei flussi dalla Cina per assenza di target sul mercato domestico

3. Le installazioni di rinnovabili, solare ed eolico hanno continuato a crescere nel 2024,
raggiungendo un nuovo massimo a livello globale, che porta la capacità installata a
sfiorare i 3.000 GW a livello mondiale. Nel mix di generazione elettrica, la quota di
solare ed eolico si attesta al 15% a fronte di circa il 60% generato da fonti tradizionali.
Nel mercato dei biocarburanti, la produzione globale nel 2024 è aumentata del 7%
rispetto al 2023 con il biodiesel che conferma l’incremento più marcato. Gli Stati Uniti
si confermano il principale produttore mondiale di biocarburanti, mentre in Asia si
distingue l’Indonesia.

4. I minerali critici hanno registrato un incremento in termini di produzione del 5,5% rispetto al 2023. Il cobalto ha avuto la crescita più marcata (+21%).

5. Le emissioni globali di CO2 (energy related) nel 2024 sono aumentate dello 0,8%. La crescita è stata trainata dai paesi emergenti e in via di sviluppo, mentre le economie avanzate hanno segnato un ulteriore calo.


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