Idrocarburi, partnership per diritti di esplorazione in Ungheria

Gruppo Mol e Turkish Petroleum hanno firmato a Budapest accordi di concessione con il Ministero dell'Energia ungherese

Gruppo Mol e Turkish Petroleum hanno firmato gli accordi di concessione con il Ministero dell’Energia ungherese per i diritti di esplorazione congiunta di idrocarburi in due aree di concessione ungheresi, Tamási e Buzsák. Gli accordi di concessione sono stati firmati a Budapest.

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La firma degli accordi tra Zsolt Hernádi, presidente e ceo del Gruppo Mol, e Ahmet Türkoğlu, presidente e ceo di Turkish Petroleum, alla presenza di Péter Szijjártó, ministro degli Affari esteri e del Commercio dell’Ungheria, e Alparslan Bayraktar, ministro dell’Energia della Turchia.

Lo scorso autunno, i due operatori energetici hanno firmato a Istanbul un memorandum d’intesa, in cui le due società hanno espresso l’intenzione di partecipare congiuntamente a progetti di esplorazione, sviluppo di giacimenti e produzione nella regione del Mar Caspio, in Turchia, in Nord Africa e in Medio Oriente, nonché nell’Europa centrale e orientale.

Idrocarburi, concessione in due aree dell’Ungheria sud-occidentale

Per due concessioni, che coprono le aree di Kiskőrös e Hatvan, Mol ha presentato un’offerta indipendente, mentre per le aree di Buzsák e Tamási, nell’Ungheria sud-occidentale, ha avanzato l’offerta congiunta con Tpoc Ltd, controllata di Turkish Petroleum. L’azienda ha recentemente raggiunto il record di produzione più alto degli ultimi cinque anni. Nel 2022, Mol ha attivato il giacimento petrolifero di Vecsés, vicino alla capitale ungherese, dove 3 pozzi sono già in produzione. Di recente, ha scoperto il giacimento petrolifero di Somogysámson nell’Ungheria sud-occidentale.

Dal 2020, il gruppo Mol e Turkish Petroleum collaborano in joint venture a progetti di esplorazione e produzione di idrocarburi in Azeri-Chirag-Deepwater Gunashli (Acg) in Azerbaigian e dal 2014 in Russia nel campo Baitugan. Mol è il maggiore produttore di idrocarburi in Ungheria, con circa 1.300 pozzi di petrolio e gas naturale. Nel 2024, ha fornito il 47% del petrolio greggio (quasi 600.000 tonnellate) e circa il 90% del gas naturale (1,5 miliardi di metri cubi) della produzione nazionale. L’Ungheria è il Paese più importante nel portafoglio di produzione di petrolio e gas del gruppo, rappresentando attualmente circa il 39% della produzione totale.

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Gruppo Mol: obiettivo strategico di 90 mila barili al giorno per 5 anni

Negli ultimi anni, il gruppo Mol ha perforato 24 pozzi di gas, di limitata profondità, acquisendo giacimenti e infrastrutture correlate nell’Ungheria orientale. Si tratta di un’area di circa 1.000 chilometri quadrati, con 29 pozzi di produzione di idrocarburi e ulteriore potenziale esplorativo. Come parte del portafoglio internazionale, il gruppo possiede asset di esplorazione e produzione di petrolio e gas in nove Paesi, con una produzione in otto di questi.

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Nel 2024, ha prodotto una media di 93,8 mila barili di petrolio equivalente al giorno. Per mantenere l’obiettivo strategico di almeno 90 mila barili di produzione al giorno nei prossimi 5 anni, l’operatore punta a rafforzare il proprio portafoglio internazionale. A tal fine, ha recentemente firmato accordi di cooperazione con la compagnia petrolifera nazionale del Kazakistan (KazMunayGas), dell’Azerbaigian (Socar) e della Turchia (Turkish Petroleum).

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