rinnovabili Spagna

Il governo spagnolo mira a raggiungere 160 GW di capacità rinnovabile totale installata entro il 2030 ed ha fissato l’obiettivo di raggiungere il 74% di produzione di elettricità da fonti rinnovabili entro tale data e, il 100% entro il 2050. 

Secondo GlobalData, il Paese ha adottato un approccio meticoloso per eliminare gradualmente la produzione di energia elettrica da carbone entro il 2025, smantellare le centrali petrolifere entro il 2030 ed eliminare completamente l’energia nucleare entro il 2035.

Secondo Global Data, tutto ciò è di buon auspicio per il mercato delle rinnovabili, in quanto il Governo cerca di colmare la carenza di capacità di energia rinnovabile. Tuttavia, i successivi cambiamenti governativi e la scarsa implementazione dell’uso effettivo dell’energia rinnovabile rappresentano una sfida importante.

L’ultimo rapporto di GlobalData, “Spain power market size, trends, regulations, competitive landscape and forecast, 2022-2035”, rivela che il Governo ha introdotto le aste per ridurre l’onere economico causato dagli incentivi precedentemente forniti, come le tariffe di alimentazione (FiT), ma ha rallentato la crescita dell’adozione delle energie rinnovabili. 

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Il Governo ha stimato che: per raggiungere gli obiettivi del Piano nazionale per l’energia e il clima 2021-2030 (Necp) sono necessari investimenti per 241 miliardi di euro, l’80% dei quali dovrebbe provenire dal settore privato.

Attaurrahman Ojindaram Saibasan, analista del settore energetico di GlobalData, commenta: “La Spagna potrebbe mancare di quasi 23 GW il suo obiettivo di capacità rinnovabile e di quasi il 14% il suo obiettivo di generazione rinnovabile al 2030. Il Paese deve attrarre investimenti privati e migliorare l’uso della tecnologia per ottenere una produzione ottimale dalla sua capacità di energia rinnovabile”.

Saibasan prosegue: “Negli ultimi anni, il Governo spagnolo ha ricevuto troppe proposte di progetti di energia rinnovabile, la maggior parte delle quali è stata respinta. Tuttavia, la legge precedente non consentiva di rifiutare direttamente una proposta di progetto senza passare attraverso l’intero processo amministrativo”.

“Per ovviare a questo problema, il Governo spagnolo ha introdotto procedure di approvazione semplificate ai sensi del Regio Decreto – Legge 6/2022. In questo modo, il Ministero ha potuto accelerare i progetti che hanno maggiori probabilità di vedere la luce. Il decreto ha anche stabilito le disposizioni per condurre aste di capacità di auto-approvvigionamento ed ha anche fornito regolamenti per gli impianti solari fotovoltaici galleggianti. Queste recenti misure forniscono un impulso positivo di cui il mercato delle rinnovabili aveva disperatamente bisogno”.

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