rinnovabili

Italia e Austria raddoppieranno la capacità di interscambio elettrico, integrando le risorse rinnovabili nella rete. Si tratta del progetto di interconnessione tra i due paesi, la cui entrata in esercizio è prevista nel 2023, a fronte di un investimento di circa 80 milioni di euro. Ne dà notizia Terna, che si occuperà della realizzazione del progetto ricadente sul territorio italiano.

L’elettrodotto interrato e lo sviluppo delle rinnovabili

La nuova interconnessione elettrica aumenterà la capacità di interscambio tra Italia e Austria di 300 MW e potenzierà gli approvvigionamenti, con il conseguente incremento della qualità e della continuità della fornitura. L’infrastruttura si snoderà per 28 km tra Glorenza, in Trentino-Alto Adige, e il comune austriaco di Nauders, a 5 km dal confine italiano. L’elettrodotto sarà completamente in cavo interrato e, quindi, con ridotto impatto paesaggistico.

L’opera, inserita nel piano di sviluppo decennale delle reti elettriche di Entso-e, l’associazione europea dei gestori di rete, è considerata strategica in ambito internazionale. La nuova rete contribuirà, infatti, ad aumentare l’affidabilità e la sicurezza degli scambi di energia tra Italia e Austria. Oltre a questo, permetterà di rafforzare l’integrazione delle fonti energetiche rinnovabili come descritto negli obiettivi del Piano di sviluppo 2021 di Terna.

L’accordo con le imprese energivore

Terna ha concluso la cessione dell’intero capitale della società Resia Interconnector S.r.l. a Interconnector Energy Italia S.c.p.a., il consorzio che raggruppa le imprese private energivore, al Consorzio Toscana Energia S.p.A. e a Vdp Fonderia S.p.A., sottoscrivendo gli accordi per la realizzazione e l’esercizio della parte privata, situata in territorio italiano, dell’elettrodotto in corrente alternata tra Italia e Austria.

Una volta completata l’interconnessione tra Italia e Austria, la rete avrà una capacità complessiva di scambio sulla frontiera di 300 MW, di cui 150 MW concessi in esenzione a Resia Interconnector, relativi alla parte ricadente sul territorio italiano.

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